(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2026 - Accolta la richiesta di accesso civico nell’ambito dell’«INCHIESTA SPORT». Trasmessi dati aggregati, documentazione e riferimenti agli accordi con CONI, Dipartimento per lo Sport e Sport e Salute.
Sono 702 gli interventi effettuati dalla Guardia di Finanza nel comparto “Uscite” nei confronti dei soggetti economici e delle persone fisiche operanti nel settore sportivo ricompresi nel prospetto trasmesso ad Agenparl. Il dato complessivo riguarda gli anni dal 2021 al 2025 e il 2026 fino al 24 settembre.
È uno degli elementi emersi dalla risposta del Comando Generale alla richiesta di accesso civico generalizzato presentata da Agenparl nell’ambito dell’«INCHIESTA SPORT», dedicata alla destinazione, gestione, rendicontazione e controllo delle risorse pubbliche impiegate nel sistema sportivo.
Con la determina n. 308834 del 13 ottobre 2026, la Guardia di Finanza ha accolto l’istanza, ricevuta il 18 settembre, disponendo la comunicazione delle informazioni contenute in cinque allegati. La successiva nota di trasmissione, anch’essa datata 13 ottobre, comunica l’invio del provvedimento e della documentazione.
I dati degli interventi
Il prospetto nazionale riporta 108 interventi nel 2021, 264 nel 2022, 113 nel 2023, 105 nel 2024 e 84 nel 2025. Per il 2026 risultano 28 interventi, con dati aggiornati al 24 settembre.
Il valore più alto della serie è quindi quello del 2022. Il dato del 2026 copre soltanto una parte dell’anno e non è direttamente confrontabile con quelli delle annualità complete.
La tabella riguarda gli interventi di polizia economico-finanziaria nel comparto “Uscite” nei confronti dei soggetti individuati attraverso i codici ATECO elencati e delle persone fisiche operanti nel settore sportivo. Non riporta importi delle risorse controllate, somme recuperate o numero delle violazioni accertate: i 702 interventi non possono pertanto essere interpretati come altrettanti illeciti.
Il perimetro delle statistiche
Nella determina, il Comando Generale precisa che gli applicativi statistici del Corpo consentono di elaborare le informazioni sull’attività svolta nei confronti dei soggetti controllati soltanto con riferimento ai codici ATECO.
L’allegato dedicato alla classificazione comprende dodici codici, relativi, tra gli altri, alla gestione di piscine e impianti sportivi, ai club, ai centri fitness, alle organizzazioni e agli enti sportivi, alla promozione di eventi e alla formazione sportiva e ricreativa.
Questo criterio definisce il perimetro dei dati comunicati. Il prospetto non presenta una ripartizione degli interventi per CONI, Sport e Salute o singolo programma di finanziamento e non consente, da solo, di attribuire controlli o responsabilità a queste organizzazioni.
Gli accordi a tutela dei fondi destinati allo sport
Per la parte della richiesta relativa a protocolli, convenzioni e intese, la Guardia di Finanza indica la sezione “Amministrazione trasparente” del proprio sito istituzionale dedicata agli accordi stipulati dall’amministrazione.
L’allegato precisa che in quella sezione sono pubblicati, tra gli altri, accordi a tutela delle risorse pubbliche destinate allo sport con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Sport e Salute S.p.A.
La risposta comprende inoltre allegati dedicati ad articoli pubblicati e comunicati stampa, a completamento della documentazione sull’attività del Corpo.
Controlli, accertamenti e tutela della riservatezza
Il Comando Generale chiarisce che i reparti operativi svolgono ispezioni, controlli e indagini nell’esercizio delle competenze di polizia economico-finanziaria, anche per contrastare gli illeciti in materia di spesa pubblica. Le eventuali violazioni o ipotesi di reato rilevate vengono sottoposte alla valutazione delle autorità amministrative e penali competenti.
Il provvedimento richiama anche la protezione dei dati personali e il rischio di identificare indirettamente i soggetti controllati attraverso l’incrocio tra informazioni territoriali e attività economica. Agenparl aveva espressamente richiesto dati aggregati, escludendo informazioni su indagini in corso o coperte da segreto.
La risposta fornisce così una base documentale per approfondire l’attività di tutela della spesa pubblica nel settore sportivo. I numeri descrivono gli interventi effettuati nel perimetro indicato dalla Guardia di Finanza; non costituiscono un accertamento generalizzato di irregolarità nella gestione dei fondi.
