(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2026 - Aosta, venerdì 9 ottobre 2026
Al centro dell'incontro l'adattamento ai cambiamenti climatici e l'aggiornamento del Rapporto sul clima dell'Espace Mont-Blanc
Si è svolto mercoledì 7 ottobre nella sala conferenze della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, il primo seminario di governance transfrontaliera del Piano integrato territoriale PITER+ PARCOURS+, dal titolo "Per un approccio concertato alle sfide comuni". Il seminario è stato organizzato dall'Assessorato Opere pubbliche, Territorio e Ambiente e dall'Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche Nazionali per la montagna e Politiche Giovani della Regione autonoma Valle d'Aosta e dal Département de l'Haute Savoie e dalla Communauté de communes Cluses-Arve et Montagnes.
«Appuntamenti come questo – hanno dichiarato gli Assessori Davide Sapinet e Leonardo Lotto – sono rappresentativi dell'importanza dei territori e della cooperazione transfrontaliera. Ecco perché, come Regione, stiamo attivamente partecipando al dibattito sul futuro della Politica di coesione e sul prossimo Quadro finanziario pluriennale dell'Unione europea, portando, assieme a oltre 140 regioni europee della rete EUregions4cohesion, la voce delle realtà territoriali, nel tentativo di contrastare una visione centralistica contenuta nelle prime bozze regolamentari».
Il seminario ha permesso di fare il punto sugli obiettivi della strategia del PITER+ PARCOURS+, che riguarda quattro temi: cambiamento climatico, patrimonio naturale e culturale, turismo e cittadinanza.
Il primo obiettivo è sviluppare dinamiche socio-economiche e culturali. In questo ambito, il 22 giugno 2026 si è svolto un primo seminario sulle attività economiche di montagna e sulla doppia transizione. È stata inoltre avviata la riqualificazione di un'area industriale dismessa a Cluses, che diventerà un complesso di alloggi per i lavoratori stagionali transfrontalieri.
Il secondo obiettivo è coinvolgere i giovani nelle sfide del territorio. Sono stati raggiunti oltre 1.800 studenti tra gli 11 e i 17 anni, con attività di educazione ai media e all'informazione. Si sono svolte giornate transfrontaliere con circa 600 studenti e due soggiorni comuni con oltre 100 ragazzi. A questo si aggiungono due incontri per diversi operatori educativi, due trekking attorno al Monte Bianco e centri estivi nelle estati 2025 e 2026.
La seconda parte del pomeriggio è stata dedicata al workshop collaborativo sull'adattamento ai cambiamenti climatici nell'Espace Mont-Blanc, introdotto da Roberto Maddalena, coordinatore del Dipartimento ambiente e territorio, che ha presentato il quadro della Strategia regionale di sviluppo sostenibile 2030, con l'obiettivo "Fossil Fuel Free" al 2040.
Il gruppo di lavoro composto da ARPA Valle d'Aosta, Fondazione Montagna sicura, CREA Mont-Blanc e Fondazione CIMA ha poi coinvolto i partecipanti, tramite un questionario interattivo, sui temi dell'adattamento ai cambiamenti climatici e sul Rapporto sul clima del 2019. L'aggiornamento si basa sui nuovi scenari climatici CMIP6 e sarà completato entro maggio 2028. I partecipanti hanno partecipato attivamente al confronto. Nei prossimi mesi il percorso proseguirà con un questionario di approfondimento online e un secondo.
