(AGENPARL) - Roma, 8 Ottobre 2026 - “Il Governo ignora gli agricoltori e il loro grido di dolore. Ma gli agricoltori hanno ragione: non possono più sostenere il prezzo dei carburanti. Non riescono più nemmeno a mantenere le capacità produttive e a lavorare i terreni: il costo eccessivo del gasolio sta mettendo a terra le imprese. In tanti si chiedono se convenga continuare a lavorare la terra o tenere fermi i trattori. A questo si aggiungono le quotazioni dei prodotti, in ribasso su molte produzioni tipiche del Paese, crollate per concorrenze sleali e ideologie europee. Una tempesta perfetta per il settore primario mentre per le famiglie i prezzi sugli scaffali continuano a salire. Come Futuro Nazionale proponiamo di rivedere subito gli accordi europei di importazione e maggiori controlli per la tutela della nostra agricoltura. Senza dimenticare di riaprire gli acquisti sui mercati dei carburanti più convenienti. Servono azioni strutturali – non solo i soliti decreti carburante – da parte di questo Governo che ha la pretesa di curare un’emorragia con dei cerotti”.
Così il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, Davide Bergamini.