(AGENPARL) - Roma, 7 Ottobre 2026 - AGR Basilicata
Ottobre 7, 2026
L'assessore: "La mia disponibilità resta piena. La Regione farà la propria parte, nel rispetto delle risorse disponibili e delle esigenze dell'intero territorio. Al Comune chiedo la stessa disponibilità a un confronto concreto, nel quale ciascuno assuma le proprie responsabilità".
Dichiarazione dell'assessore regionale alle Politiche di Sviluppo, Francesco Cupparo.
"Il sindaco di Potenza Telesca e l'assessore comunale D'Andrea riconoscono che l'incontro in Prefettura si è concluso con l'impegno della Regione a verificare la possibilità di reperire ulteriori risorse, sulla base delle indicazioni del presidente Bardi e del sottoscritto. È un punto che merita di essere sottolineato: la Regione sta affrontando il problema e sta lavorando per contribuire alla sua soluzione.
Richiamare la mia assenza personale al tavolo non modifica questo dato. La presenza del direttore generale della Direzione competente ha assicurato la rappresentanza della Regione e il necessario confronto tecnico. Gli impegni istituzionali si misurano dalle attività svolte e dalle risposte che si costruiscono.
Non considero affatto irrilevante il richiamo ai 600 mila euro aggiuntivi. È necessario chiarire quali risorse siano disponibili e a chi siano destinate, perché la Regione deve considerare le esigenze di tutti i Comuni lucani. Questo non significa sostenere che Potenza abbia chiesto di sottrarre fondi ad altri territori, ma ricordare che ogni ulteriore intervento deve inserirsi in un quadro di equità.
La funzione di capoluogo e la presenza di studenti provenienti dai comuni limitrofi sono elementi da considerare nella valutazione del fabbisogno. Proprio per questo il confronto deve partire da dati puntuali: alunni da assistere, ore necessarie, costi del servizio, finanziamenti disponibili e quota ancora da coprire. È su questi elementi che si possono costruire risposte concrete.
Quanto alle risorse destinate ad altri interventi per Potenza, il loro richiamo serve a rappresentare l'attenzione complessiva della Regione verso la città. Non implica che finanziamenti con una destinazione vincolata possano essere utilizzati liberamente per l'assistenza scolastica.
La collaborazione emersa in Prefettura deve proseguire anche nelle dichiarazioni pubbliche. Non aiuta attribuire alla Regione la ricerca dello scontro mentre, nello stesso tempo, si riconosce che sta lavorando per reperire ulteriori fondi.
La mia disponibilità resta piena. La Regione farà la propria parte, nel rispetto delle risorse disponibili e delle esigenze dell'intero territorio. Al Comune chiedo la stessa disponibilità a un confronto concreto, nel quale ciascuno assuma le proprie responsabilità.
Gli alunni con disabilità e le loro famiglie hanno bisogno di continuità nell'assistenza, certezze e tempi chiari. È questo il risultato sul quale dobbiamo concentrare il lavoro comune".
Leggi l'articolo online
Ricevi questa comunicazione perché sei presente nella rubrica informativa.