(AGENPARL) - Roma, 4 Ottobre 2026 - INIZIATI I LAVORI DELLA NUOVA STRUTTURA PRESSO LA EX FORNACE: PRENDE FORMA
IL CINEPORTO CITTADINO
Bellaria Igea Marina si accinge a compiere un passo significativo verso il
futuro della sua vita artistica e culturale: con l'avvio dei lavori di una
nuova struttura polivalente legata al cinema ed alle arti visive che verrà
realizzata presso la ex Fornace. Un'opera ambiziosa, cuore pulsante del
più ampio cineporto ospitato presso il complesso della ex fabbrica, oggi
esempio virtuoso di rigenerazione urbana ed archeologia industriale.
L'opera sarà un ambiente espressamente predisposto e destinato alla messa
in scena e alle riprese di serie, film, video, programmi televisivi o
comunque prodotti audiovisivi: gli 'studios', come tali edifici sono
comunemente conosciuti quando riferiti al cinema. Il teatro di posa di
Bellaria Igea Marina sarà uno spazio di oltre 330 mq, la cui realizzazione
avverrà dopo la demolizione dei capannoni ancora presenti; manufatti,
questi ultimi, costruiti a posteriori rispetto al corpo principale della
fornace, privi di idoneità e agibilità. Quasi 1,3 milioni di euro il
valore complessivo delle opere al via, con il progetto bellariese che si è
guadagnato un contributo regionale (bando RU per la rigenerazione urbana) di
700.000 euro; la restante quota sarà cofinanziata grazie a un importante
impegno di risorse comunali. Proprio in questi giorni sta avvenendo il
cantieramento, con fine lavori nel 2028.
La demolizione degli ultimi capannoni e la costruzione della struttura
rappresentano, di fatto, la seconda tranche dell'ambizioso quanto concreto
piano di sviluppo pensato dall'Amministrazione Comunale per la ex Fornace
nel suo complesso. Come noto, la prima maxi tranche di lavori, per circa 5,8
milioni di euro finanziati dal PNRR, ha visto negli scorsi anni la
demolizione dei primi manufatti fatiscenti, in luogo dei quali sono stati
realizzati uffici e sale polivalenti che saranno pienamente fruibili entro
la fine del 2026, nonché il restauro della ciminiera: la parte più
riconoscibile ed iconica del luogo, per la quale è stata pensata anche una
illuminazione ad hoc. Il tutto anticipato, ancor prima, dall'altrettanto
fondamentale sistemazione delle aree esterne, una bonifica profonda
propedeutica alla realizzazione di quello che è oggi un parco pubblico
apprezzato e frequentato, dotato di una palestra all'aperto, giochi per
bambini e zona pic nic.
Tornando all'opera ai nastri di partenza, è opportuno sottolineare come
essa porterà la firma degli stessi progettisti delle parti già rigenerate,
lo studio Politecnica, realtà leader del settore con diverse sedi
distribuite in tutta Italia: parlandone così lo stesso linguaggio tecnico
ed architettonico. Gli 'studios' saranno edificati in adiacenza rispetto
ai nuovi manufatti già completati e saranno lo spazio baricentrico del
'Cineporto' di Bellaria Igea Marina: un hub polifunzionale attrezzato
per ospitare e supportare la produzione, la post-produzione ma anche la
promozione in campo cinematografico e audiovisivo, offrendo a professionisti
ed operatori una serie di servizi tecnici e logistici.
"La vision che abbiamo disegnato per la ex Fornace e che, passo dopo
passo, sta divenendo realtà, muove investimenti per oltre 10 milioni di
euro totali, più della metà dei quali già completati. Per una
rigenerazione urbana che si è guadagnata apprezzamento e finanziamenti
diffusi a tutti i livelli istituzionali: dinamica, coerente e concreta, in
cui rientrano i documenti di alternative progettuali già redatti ed ora al
vaglio anche per le parti del complesso coperte da vincolo", spiega il
Sindaco Filippo Giorgetti. "Il cineporto rientra in questa vision,
rappresentando un upgrade in termini di qualità e servizi per l'intero
mondo culturale di Bellaria Igea Marina, in particolare quelle arti visive e
quel cinema indipendente su cui intendiamo consolidare la leadership a
livello regionale e nazionale raggiunta negli ultimi anni, anche grazie al
modo, vogliamo che la ex Fornace, straordinario esempio di archeologia
industriale ma anche luogo che parla della storia della nostra comunità,
non diventi una bolla autoreferenziale, conservando altresì la sua
vocazione a spazio che appartiene a tutti, aperto e votato a una pluralità
di utilizzi, anche grazie alle metrature generose: pensiamo alle tante feste
di successo, con migliaia di giovani, svoltesi durante l'estate, e alle
decine e decine di famiglie che tutto l'anno scelgono il parco pubblico
della Fornace per trascorrere tempo e vita all'aperto di qualità in un
luogo bello, sicuro ed accessibile."
