(AGENPARL) - Roma, 3 Ottobre 2026 - *ARIF, tavolo con sindacati e Agenzia per il futuro occupazionale dei
lavoratori. Paolicelli: "Al lavoro per valorizzare le professionalità e
garantire maggiore stabilità"*
*Paolicelli: "Avviato un percorso per individuare soluzioni concrete nel
rispetto delle norme e degli equilibri di bilancio. Presto incontrerò
personalmente gli operatori per ringraziarli del lavoro svolto al servizio
della Puglia"*
Individuare soluzioni per tutelare i percorsi occupazionali, valorizzare
l'esperienza maturata dai lavoratori e garantire all'ARIF le
professionalità necessarie per svolgere al meglio le proprie funzioni. Sono
questi gli obiettivi al centro del tavolo che si è svolto oggi con la
partecipazione delle organizzazioni sindacali e del commissario
dell'Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (ARIF), dedicato
alle prospettive occupazionali dei lavoratori e alle possibili misure per
rafforzare la componente stabile del personale.
L'incontro si inserisce nel percorso di interlocuzione volto a individuare
soluzioni concrete per affrontare le criticità esistenti e offrire maggiori
garanzie ai lavoratori interessati, tenendo conto delle esigenze operative
dell'Agenzia e della necessità di assicurare continuità alle attività
svolte sul territorio.
La normativa vigente non consente la trasformazione automatica dei
contratti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato. Sarà
quindi necessario procedere attraverso specifiche procedure concorsuali,
accompagnate da un'attenta ricognizione del fabbisogno di personale e delle
risorse finanziarie disponibili. In questo quadro, l'impegno è valutare
strumenti che consentano di riconoscere adeguatamente le competenze e
l'esperienza professionale maturate da chi ha già lavorato per l'Agenzia,
anche attraverso l'eventuale attribuzione di punteggi premiali nelle
procedure selettive, nel rispetto delle disposizioni vigenti e dei principi
di accesso al pubblico impiego.
Il lavoro proseguirà attraverso il coordinamento tra la programmazione
delle assunzioni, le effettive esigenze dell'ARIF e la sostenibilità
finanziaria, valutando gli eventuali aggiornamenti degli strumenti di
pianificazione del personale. L'obiettivo è favorire un progressivo
rafforzamento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, coniugando le
legittime aspettative occupazionali con la necessità di assicurare
all'Agenzia un'organizzazione solida e competenze adeguate alle proprie
responsabilità istituzionali.
"Il nostro impegno è individuare un percorso concreto che dia prospettive
ai lavoratori e alle loro famiglie – ha sottolineato a margine l'assessore
all'Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, *Francesco
Paolicelli* -, riconoscendo il valore delle professionalità che negli anni
si sono formate all'interno dell'ARIF. Siamo consapevoli che non sia
possibile procedere a stabilizzazioni automatiche, ma intendiamo lavorare,
attraverso il confronto istituzionale e sindacale, alla predisposizione di
procedure concorsuali che possano valorizzare l'esperienza già acquisita,
nel rispetto delle regole e dei vincoli di bilancio. La tutela del lavoro e
il rafforzamento dell'Agenzia sono obiettivi che devono procedere insieme".
"Ringrazio il commissario dell'ARIF dottor Ferraro e le organizzazioni
sindacali – ha proseguito l'assessore – per il contributo al confronto e
per la disponibilità a lavorare insieme su una questione importante, che
riguarda sia il futuro occupazionale delle persone sia la capacità
dell'Agenzia di continuare a garantire servizi essenziali alla nostra
regione. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero anche a tutte le
lavoratrici e a tutti i lavoratori dell'ARIF, il cui impegno è fondamentale
nella gestione e nella salvaguardia del patrimonio agricolo e forestale
pugliese. Sono operatori che svolgono un ruolo prezioso nella cura del
territorio, nella prevenzione e nella gestione degli incendi boschivi,
negli interventi richiesti dalle situazioni di emergenza e nella gestione e
manutenzione degli impianti irrigui regionale, spesso affrontando
condizioni operative complesse. Per questo, oltre al lavoro che stiamo
portando avanti sul piano occupazionale, incontrerò presto personalmente
gli operatori dell'Agenzia. Voglio ringraziarli direttamente per il
servizio che svolgono ogni giorno e testimoniare la vicinanza della Regione
a chi contribuisce concretamente alla tutela del nostro territorio".
*Le dichiarazioni dei sindacati: *
"Esprimiamo un giudizio positivo sul confronto, che si è svolto in un clima
di assoluta lealtà e correttezza istituzionale – hanno dichiarato i
segretari generali regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, *Antonio La
Fortuna*, *Antonio Ligorio* e* Pietro Buongiorno* -. Ringraziamo
l'assessore Paolicelli e i vertici di ARIF per aver accolto le proposte che
come organizzazioni sindacali abbiamo avanzato con determinazione nei
precedenti tavoli di confronto".
Per il sindacato, la priorità assoluta resta quella di tracciare una rotta
chiara che conduca alla stabilizzazione dell'intera platea dei lavoratori,
nel pieno rispetto dei vincoli normativi vigenti. In linea con il Piano
Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP), l'Assessorato ha formalmente
confermato che entro la fine di ottobre verrà pubblicato l'avviso per il
bando concorsuale a tempo indeterminato (T.I.), che sarà opportunamente
strutturato su base territoriale.
Il concorso, suddiviso per province con le relative graduatorie
provinciali, conterrà importanti criteri di valorizzazione delle competenze
interne. Su esplicita richiesta del sindacato, verranno salvaguardate le
professionalità storiche.
Fai, Flai e Uila hanno inoltre ottenuto l'impegno per l'attivazione di una
clausola di salvaguardia occupazionale nelle more dello svolgimento delle
procedure concorsuali, utilizzando la graduatoria a TD esistente prorogata.
L'obiettivo è tutelare attivamente tutto il personale che non accederà
immediatamente al tempo indeterminato, garantendo loro la continuità del
lavoro e l'occupazione fino alla completa stabilizzazione di tutto il
personale a tempo determinato.
Sul piano della programmazione strategica, le tre sigle sindacali hanno
portato al tavolo precise istanze di ampliamento: "Abbiamo proposto che, in
aggiunta alle numeriche già previste dal Piano dei Fabbisogni già
approvato, si proceda a successive e costanti revisioni del piano stesso.
Questo consentirà un progressivo allargamento della platea da stabilizzare,
contemperando in anticipo anche le necessità di turn-over legate ai
numerosi lavoratori che andranno in quiescenza a partire dal 2026".
"Il nostro impegno prosegue senza sosta – hanno concluso La Fortuna,
Ligorio e Buongiorno -. L'obiettivo è duplice e sinergico: da un lato
garantire una prospettiva solida di lavoro ai 360 lavoratori ARIF e alle
loro famiglie, dall'altro permettere a un'Agenzia, che riteniamo
assolutamente strategica per la Puglia, di dotarsi della pianta organica
necessaria a garantire la salvaguardia, la cura e la sicurezza del nostro
territorio".