(AGENPARL) - Roma, 2 Ottobre 2026 - *Sanità, la replica della Regione Puglia su vaccinazioni bambini VRS*
La Regione Puglia, per voce dell'assessore alla Salute, *Donato
Pentassuglia* chiarisce la sua posizione relativamente alla nota inviata
dalle pediatre pugliesi circa la presunta volontà dell'ente di non voler
vaccinare i bambini pugliesi.
"Stupisce e lascia l'amaro in bocca la presa di posizione, se non accusa
diretta, che una parte delle pediatre pugliesi rivolge alla Regione in
merito all'immunizzazione dei neonati da Virus Sinciziale Respiratorio
(VRS). È bene chiarire subito una cosa: la Regione Puglia non mette a
repentaglio la salute dei neonati. E i rappresentanti dei pediatri, che nei
giorni scorsi hanno partecipato a riunioni con i dirigenti regionali sulla
campagna vaccinale antinfluenzale e sulla campagna di immunizzazione da
VRS, lo sanno bene. Negli stessi incontri sono state affrontate proprio le
linee generali dell'accordo tra Regione e Pediatri di libera scelta che
prossimo. È il caso di ricordare che gli accordi sottoscritti negli scorsi
anni hanno previsto un compenso aggiuntivo per ciascuna vaccinazione sia
VRS che antinfluenzale rispetto a quanto i pediatri già percepiscono per
ogni assistito. Anche questo tema è oggetto dell'accordo tra Regione e
sindacati dei medici che dovrà essere discusso lunedì.
L'allarme lanciato dal referente regionale delle cure pediatriche e dalle
pediatre che hanno sottoscritto una lettera inviata in Regione è legato in
particolare all'immunizzazione da Virus respiratorio sinciziale. Su questo
è giusto precisare che quest'anno non è stata ancora sottoscritta l'Intesa
Stato Regioni, necessaria a coprire questo tipo di offerta, che non rientra
nei Livelli Essenziali di Assistenza. Regione Puglia ha già sollecitato il