(AGENPARL) - Roma, 1 Ottobre 2026 - Il Ministro Piantedosi ha detto poco o niente. Nessuno pretendeva dettagli riservati sull'indagine della magistratura, ma era dovere del Governo chiarire se corrisponde al vero che un cybercriminale è riuscito a penetrare nei sistemi del Ministero dell'Interno e a sottrarre 147 gigabyte di dati sensibili. Parliamo del dicastero più delicato della Repubblica. La verità è che sulla sicurezza informatica questo Governo fa tanti convegni ma zero fatti, perfino su fenomeni gravi come il ransomware. Il Ministro ha rivendicato che erano state già prese tutte le iniziative previste, ma evidentemente non erano sufficienti.
Il Governo esca dal letargo, faccia piena luce su questa vulnerabilità e metta in campo risorse e iniziative concrete per impedire che accada di nuovo.
Come Partito Democratico non ci fermeremo qui e continueremo a pretendere la massima trasparenza.
Roma, 30 settembre 2026