(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - Latina-Arsenal, lo storico incontro di calcio rivissuto con successo al museo
Si è conclusa oggi la mostra "Latina – Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles" organizzata al museo civico "Duilio Cambellotti" di Latina, nell'ambito delle iniziative del Villaggio Europeo dello Sport. L'esposizione di foto, coppe scarpini e maglie d'epoca ha accompagnato il ricordo e il racconto dello storico incontro tra Latina e Arsenal e dei personaggi locali del mondo del calcio come Gigi Peronace e Tommaso Cifra e dell'attaccante gallese classe 1931, John Charles, maestro di fair play, divenuto, calciatore della Juventus.
Questa mattina, a margine della mostra organizzata dall'associazione culturale sportiva "Terra Pontina", si è tenuto il convegno "Quel 9 maggio 1965, quando Latina toccò il cielo d'Europa, a cui hanno partecipato, tra i tanti appassionati di sport, il sindaco Matilde Celentano e l'assessore allo Sport Andrea Chiarato.
"Un'iniziativa bellissima che ha dato la possibilità ai ragazzi di oggi di conoscere la leggenda del calcio di Latina", ha commentato la prima cittadina, sottolineando l'importanza di rivivere la magia della storica partita. "Ringrazio – ha aggiunto il sindaco Celentano – gli organizzatori della mostra e del convegno per la divulgazione di un momento magico per la nostra città che rischiava di rimanere negli archivi e che invece è stato riportato alla luce, suscitando un grande interesse, testimoniato dai visitatori della mostra e dai partecipanti al convegno di oggi. Queste iniziative dimostrano quanto lo sport sia cultura, memoria e senso di appartenenza per la nostra comunità",
"Il Villaggio Europeo dello Sport – ha affermato l'assessore Chiarato – ha trovato in questa iniziativa uno dei suoi momenti più alti: ricordare una pagina gloriosa come quella contro l'Arsenal non significa soltanto celebrare una grande impresa del passato, ma anche trasmettere alle nuove generazioni i valori autentici del rispetto, della passione e dell'identità sportiva di Latina. Un doveroso ringraziamento va all'associazione 'Terra Pontina' e a tutti coloro che hanno reso possibile la riscoperta di questo patrimonio collettivo".

