(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - *JUSTFEST, tre eventi e un'unica sfida: comprendere il lavoro che cambia*
*Camerino, 29 settembre 2026* – Si è conclusa con un grande successo di
pubblico la prima edizione di JUSTFEST, il Festival promosso dalla Scuola
di Giurisprudenza dell'Università di Camerino e dedicato al tema "Il lavoro
che (ci) cambia".
Tre eventi, svoltisi il 24 e 25 settembre, hanno coinvolto istituzioni,
professionisti, organizzazioni dei lavoratori, dipendenti pubblici,
docenti, studenti e cittadini in una riflessione condivisa sulle
trasformazioni del lavoro, sul rapporto tra generazioni e sull'impatto
delle nuove tecnologie.
Ad aprire il Festival, il 24 settembre, è stato il talk ospitato
nell'Auditorium dell'Accademia della Musica "Franco Corelli". L'amplissima
partecipazione ha confermato l'interesse suscitato dall'iniziativa: la sala
era gremita di professionisti, rappresentanti delle istituzioni e delle
organizzazioni sociali, dipendenti pubblici, docenti e studenti desiderosi
di confrontarsi sul futuro del lavoro.
La professoressa Lucia Ruggeri, Direttrice della Scuola di Giurisprudenza
Unicam, ha aperto il Festival spiegando il significato delle parentesi che
racchiudono il "ci" nel titolo. Non cambia, infatti, soltanto il lavoro:
attraverso il lavoro cambiano le persone, le professioni, le
amministrazioni, le comunità e lo stesso modo di immaginare il futuro.
La Direttrice ha richiamato la centralità che la Costituzione riconosce al
lavoro, inteso non soltanto come occupazione o reddito, ma come autonomia,
riconoscimento, partecipazione alla vita della comunità e possibilità di
costruire il proprio progetto di vita. Il diritto, in questa prospettiva,
non può limitarsi a intervenire dopo il cambiamento, ma deve contribuire a
orientarlo, affinché innovazione ed efficienza rimangano compatibili con la
dignità della persona, l'eguaglianza, la libertà e la solidarietà.
La prima parte del talk ha dato spazio al dialogo con le istituzioni.
Moderati dalla giornalista Stefania Zolotti, direttrice responsabile di
SenzaFiltro, sono intervenuti Gianluca Pasqui, Presidente del Consiglio
regionale delle Marche; Roberto Lucarelli, Sindaco di Camerino; Giovanni
Signer, Prefetto di Macerata; Alessandro Gentilucci, Presidente della
Provincia di Macerata, e Graziano Leoni, Rettore dell'Università di
Camerino.
Le due sessioni successive hanno affrontato i temi delle generazioni e
della tecnologia. Al dialogo hanno preso parte Carla Michelini della DG
REGIO della Commissione europea, Federico Bozzanga della Funzione pubblica
CGIL, Francesca Palma del Consiglio Nazionale Forense, Dario Fiori della
Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del
Lavoro, Marco Carlomagno della FLP, Ernesto Belisario, Alessio Paolucci
della CISL Funzione pubblica nazionale, Pietro Ciarletta del Consiglio
Nazionale del Notariato, Francesco Maria Gennaro dell'Osservatorio
nazionale UIL sugli impatti dell'intelligenza artificiale sul lavoro e
Francesca Palma avvocata del Foro di Fermo e rappresentante del Consiglio
Nazionale Forense.
Le considerazioni conclusive del talk sono state affidate al professor
Federico Siotto, docente di Diritto del lavoro della Scuola di
Giurisprudenza Unicam.
Il 25 settembre JUSTFEST è proseguito con due eventi inseriti nel programma
di SHARPER, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
La mattina, l'Auditorium Benedetto XIII ha accolto JUSTPLAY Unicam, un
grande gioco interattivo dedicato al diritto del lavoro. L'iniziativa ha
coinvolto oltre 400 studentesse e studenti delle scuole superiori
provenienti da Senigallia, Jesi, Fermo, Fabriano, Camerino e Foligno.
Attraverso domande, risposte e momenti di confronto, le studentesse e gli
studenti hanno potuto avvicinarsi al diritto con un linguaggio dinamico e
partecipativo. Il gioco ha trasformato temi spesso percepiti come tecnici
in questioni concrete, vicine alle loro aspettative e alle scelte che
saranno presto chiamati a compiere.
Nel pomeriggio, alla Rocca del Borgia, il Festival si è concluso con

