(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - "La sentenza sul caso di Giulio Regeni rappresenta un passaggio importante nella ricerca della verità e della giustizia.
Le parole del ministro Tajani, nel sottolineare che si tratta di una sentenza di primo grado, rischiano però di oscurare il valore di questo risultato.
Dietro quella sentenza ci sono anni di lavoro della magistratura, degli avvocati e soprattutto della famiglia Regeni, che non ha mai smesso di chiedere verità.
Ora è necessario continuare a sostenere con determinazione il percorso della giustizia italiana.
Giulio Regeni non può essere dimenticato e le responsabilità devono essere pienamente accertate.
La verità non può essere sacrificata per meri interessi economici". Lo dichiara
Roma, 29 settembre 2026