(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - dimetta
«Tajani è un ministro che fa vergognare tutta l'Italia e dovrebbe
dimettersi. Le parole che ha pronunciato sono di una gravità inaudita. Di
fronte alla sentenza sul caso Regeni ha sentito il bisogno di precisare che
"non è stato condannato l'Egitto, sono state condannate tre persone" e che
si tratta di una sentenza di primo grado. Tajani ci ha già abituato a
dichiarazioni incommentabili, ma quelle di ieri offendono la memoria di
Giulio Regeni e il dolore dei suoi genitori. Basta con questo linguaggio e
con un governo che ragiona secondo il motto "pecunia non olet", il denaro
non puzza. Per il governo gli affari con l'Egitto e il petrolio vengono
prima del diritto internazionale e della giustizia.
E Giorgia Meloni, ancora una volta, resta in silenzio. Questo è il governo
della destra che affossa il diritto e offende la memoria di Giulio Regeni,
sequestrato, torturato e assassinato in Egitto».
