(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - L'assessore all'Urbanistica e alla Pianificazione territoriale Marco Gallo: «Dopo 15 anni aggiorniamo lo strumento che disegna lo sviluppo del Piemonte.
Più attenzione alle vocazioni dei territori, alla sostenibilità e al contenimento del consumo di suolo»
Il Piemonte ha un nuovo Piano territoriale regionale . Il Consiglio regionale ha approvato oggi il nuovo PTR, che aggiorna il Piano vigente dal 2011 e definisce il quadro di riferimento per le scelte di governo e di sviluppo del territorio regionale.
« Dopo quindici anni il Piemonte si dota di un Piano capace di leggere un territorio profondamente cambiato e, soprattutto, di guardare a quello che vogliamo costruire nei prossimi anni – sottolinea Marco Gallo , assessore regionale all'Urbanistica e alla Programmazione territoriale –. Non parliamo soltanto di uno strumento di pianificazione, ma di una visione del Piemonte che parte dalle differenze e dalle vocazioni dei suoi territori. Vogliamo accompagnarne lo sviluppo senza consumare inutilmente nuovo suolo, valorizzando ciò che già esiste e tenendo insieme crescita, sostenibilità ambientale e qualità della vita. Il nuovo PTR ci permette di farlo con strumenti aggiornati e con una programmazione più aderente alle esigenze reali dei territori ».
Il Piano rappresenta lo strumento attraverso il quale la Regione coordina la pianificazione territoriale e settoriale e fornisce gli indirizzi per le scelte che interessano il territorio ai diversi livelli.
Alla base del nuovo PTR c'è una lettura del Piemonte costruita sulle caratteristiche, sulle risorse e sulle diverse vocazioni dei territori. Il sistema regionale viene articolato in 33 Ambiti di integrazione territoriale (AIT) , pensati per riconoscere le specificità dei sistemi locali e orientarne le opportunità di sviluppo.
Il nuovo Piano tiene conto dei profondi cambiamenti intervenuti dal 2011 a oggi e integra gli obiettivi di crescita economica con quelli di tutela ambientale e coesione sociale. Assume inoltre i principi delle Strategie regionali per lo sviluppo sostenibile e per il cambiamento climatico , in coerenza con il nuovo quadro delle politiche europee e internazionali.
Tra le principali novità figurano l'aggiornamento del quadro strategico e degli obiettivi del Piano, la revisione del perimetro di alcuni AIT e l'introduzione delle nuove "Schede degli Ambiti di integrazione territoriale", che riuniscono per ciascun territorio gli elementi conoscitivi e quelli strategici, individuando priorità e settori di intervento.
Nell'ambito della complessiva revisione delle norme, un'attenzione particolare è stata dedicata al tema del contenimento del consumo di suolo .
Con l'approvazione si conclude il percorso avviato formalmente nel 2023 , che ha coinvolto le strutture regionali, enti di ricerca, le strutture tecniche delle Province e della Città metropolitana e i portatori di interesse.
Il Piemonte dispone così da oggi di uno strumento aggiornato per orientare le decisioni pubbliche, riconoscere le specificità dei diversi sistemi locali e valorizzarne risorse, vocazioni e opportunità di sviluppo.
