(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - rassegna intitolata "Francesco: il cammino di Gualdo", un ricco
itinerario di appuntamenti ideato per riscoprire l'attualità del
messaggio francescano attraverso la cultura, la natura, l'arte, la
condivisione intergenerazionale, i valori della solidarietà. La
manifestazione vuole onorare e rinsaldare il legame profondo e
plurisecolare che unisce la città a San Francesco d'Assisi. Le cronache
raccontano infatti che Francesco, giovane e ancora in abito secolare,
dopo aver ascoltato il Vangelo nella chiesa di Santa Maria degli Angeli,
sentì l'urgenza di portare la Parola di Dio per le strade del mondo.
Oltrepassato il Monte Subasio, giunse in Valdigorgo per predicare alla
comunità gualdese. Tuttavia, in un primo momento la popolazione, non
comprendendone la dottrina, lo considerò un pazzo e lo scacciò tra beffe
e risa. Francesco, giunto al fiume Rasina, si deterse dal fango e
riprese pazientemente il suo cammino. Nel 1209, con l'approvazione della
Regola da parte di Papa Innocenzo III, la sua fama crebbe rapidamente e,
al suo ritorno a Gualdo intorno al 1212, l'accoglienza fu del tutto
diversa: alcuni Frati Minori si stabilirono in Valdigorgo, erigendovi
verso il 1219 un piccolo convento con oratorio. Il Santo vi tornò poi
una terza volta nel 1224, ospite dei suoi confratelli. È proprio per
celebrare questa straordinaria eredità che la città propone oggi un
programma culturale diversificato e di alto livello.
Il primo fine settimana della rassegna si preannuncia particolarmente
intenso e denso di significato. Si comincia nel pomeriggio di venerdì 2
ottobre, in occasione della Festa dei Nonni: dalle ore 16:00 alle 18:00,
gli spazi della Biblioteca Comunale "Ruggero Guerrieri" fanno da cornice
a una divertente "caccia al tesoro tematica", pensata per far scoprire a
bambini e ragazzi la vita del Poverello d'Assisi attraverso indizi e
curiosità. A seguire, i nonni diventeranno narratori d'eccezione con una
sessione di letture ad alta voce dedicate ai propri nipotini,
un'occasione intima per tramandare ai più piccoli i valori e gli
insegnamenti del Santo. Per partecipare a queste attività è consigliata
All'alba di sabato 3 ottobre, l'atmosfera si farà più suggestiva con
l'iniziativa escursionistica "Francesco. Il cammino di Gualdo". Alle ore
l'Eremo di Santo Marzio, si tratta di circa due km, organizzata in
collaborazione con la sezione locale dell'AVIS, che coniugherà il
piacere di una passeggiata immersa nella natura alla dimensione
spirituale del pellegrinaggio.
Il momento culminante di questa prima serie di appuntamenti si terrà
domenica 4 ottobre nella Chiesa monumentale di San Francesco, in Corso
Italia. Nel giorno dedicato al Patrono d'Italia, a partire dalle ore
16:00 i visitatori potranno partecipare a una visita guidata condotta da
un esperto, alla scoperta delle bellezze storiche ed artistiche del
monumento e della mostra "Lo spirito di Francesco. Capolavori della
figurazione nell'anno dell'Ottavo Centenario". A seguire in accordo con
la Parrocchia di San Benedetto, alle ore 18:00, la comunità si
raccoglierà per la celebrazione della solenne Santa Messa, momento di
fede di altissimo valore che concluderà ufficialmente le giornate
dedicate alle celebrazioni del Santo in occasione della ricorrenza degli
ottocento anni dalla sua morte.
«Questa rassegna non è soltanto un calendario di eventi, ma un vero e
proprio viaggio intergenerazionale nella nostra identità», sottolinea
l'Assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi. «Attraverso il
coinvolgimento di piccoli e grandi, il cammino nella natura e la
riscoperta dei nostri tesori artistici, vogliamo restituire alla
cittadinanza e ai visitatori la forza e l'attualità del messaggio
francescano, riscoprendo le radici storiche che legano così saldamente
il Santo alla nostra terra». Un entusiasmo condiviso anche dal Sindaco
di Gualdo Tadino e Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano
Presciutti: «Rendiamo omaggio a una storia di accoglienza, riscatto e
profonda spiritualità che fa parte del dna di Gualdo Tadino. In questo
importantissimo anno di ricorrenze francescane, la nostra comunità si
stringe attorno alla figura del Poverello d'Assisi, invitando tutti a
partecipare a questo cammino condiviso di cultura, memoria e fede». Un
avvio di programma a tutto tondo che segna soltanto l'inizio di un mese
interamente dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e
spirituale del territorio.



