(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - *Comunicato Stampa di UniMORE*
*Virginia Simonini ha conseguito il titolo con 110 e lode e dignità di
stampa. La tesi, sviluppata nel curriculum in Neurotecnologie, propone un
metodo non invasivo per l'identificazione delle aree epilettogene nei
pazienti con epilessia farmacoresistente.*
in *Bioingegneria
per l'innovazione in medicina* di Unimore. La proclamazione si è tenuta
concluso il proprio percorso con *110 e lode e dignità di stampa della tesi*,
nell'ambito del curriculum in Neurotecnologie.
La Commissione, composta dai professori *Jonathan Mapelli, Paolo Pavan,
Daniela Gandolfi, Anna Elisabetta Vaudano e Devis Bellucci*, ha ascoltato
la discussione del progetto di tesi *Advanced Electroclinical Evaluation in
Drug-Resistant Epilepsy: Integration of Subcortical Source Modeling and 3D
Electrode Mapping into Electrical Source Imaging*. Relatrice del lavoro è
stata la prof.ssa *Daniela Gandolfi*, correlatrice la prof.ssa *Anna
Elisabetta Vaudano *e seconda correlatrice la dott.ssa* Irene Incerti*.
La ricerca propone un metodo non invasivo per l'identificazione delle aree
epilettogene nei pazienti con epilessie farmacoresistenti a partire da
registrazioni elettroencefalografiche, inserendosi pienamente
*Bioingegneria per l'innovazione in medicina* nasce come punto di incontro
tra l'ambito biomedico e clinico-sanitario e quello ingegneristico, due
settori consolidati della ricerca e della formazione di Unimore. Il corso
afferisce al *Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e
Neuroscienze *e si sviluppa in collaborazione con il *Dipartimento di
Ingegneria "Enzo Ferrari"* e mette in relazione competenze *biologiche*,
*mediche* e *farmacologiche* con quelle proprie dell'*ingegneria
dell'informazione e industriale, *attraverso attività didattiche e
laboratoriali nei Dipartimenti coinvolti. L'attivazione del percorso è
stata sostenuta dalla *Regione Emilia-Romagna* con un *finanziamento di 1,5
milioni di euro*, assegnato attraverso un bando regionale e destinato a
rafforzare la formazione di professionalità specialistiche per il comparto
biomedicale del territorio, con particolare attenzione al distretto di
*Mirandola*. Al progetto concorre inoltre la Fondazione Cassa di Risparmio
di Mirandola, con un *contributo di 1,5 milioni di euro* distribuito in
quindici anni.
*"Siamo estremamente soddisfatti della qualità del lavoro svolto e della
competenza maturata dalla nostra prima laureata durante la *formazione –
siamo certi che i suoi colleghi conseguiranno risultati altrettanto
brillanti. Il progetto di tesi incarna perfettamente l'idea alla base di
ingegneristico a un problema fondamentale della pratica clinica e fornendo
un valido strumento di supporto. Con questo nuovo corso, l'offerta
formativa del nostro Ateneo si arricchisce di un profilo qualificato e in
grado di affrontare il mondo del lavoro e della ricerca in continua
evoluzione, anche e soprattutto nel settore biomedico e clinico-sanitario".*
*gp*
