(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 -
Due eventi in cui conoscere la lezione di San Francesco nel viaggio di Roberto Rossellini sulle orme dei fraticelli che seguivano le orme di Francesco che seguiva quelle di Gesù
Il primo appuntamento è previsto per domenica 4 Ottobre 2026, alle 17:30 presso la Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas (Pistoia). La serata, dal titolo: "Le incredibili imprese di Francesco per seguire le orme di Gesù, e quelle dei Fraticelli per seguire le orme di Francesco", propone uno straordinario viaggio tra le fonti francescane ed episodi del film "Francesco Giullare di Dio" per raccontare la forza "disarmante" del candore francescano attraverso le vicende dei suoi discepoli.
Il secondo appuntamento sarà invece proposto domenica 11 Ottobre 2026, alle ore 17:30 presso la Parrocchia di San Niccolò in Germinaia (Pistoia). L'incontro, intitolato "I semi e i frutti dello spirito francescano nelle gesta dei piccoli grandi eroi che hanno mantenuto vivi gli ideali della Civiltà Umanistica" proporrà un'esplorazione delle connessioni profonde tra la narrazione francescana, la favolistica classica, e film di autori anche recenti come Rossellini, Fellini, Kieślowski, e persino Spielberg.
Gli incontri prenderanno entrambi le mosse da due capolavori cinematografici di Roberto Rossellini.
Il primo da "Francesco Giullare di Dio" (1950), con una straordinaria novità: la proiezione dell'inedito "Prologo pittorico", recuperato dall'Istituto MetaCultura dopo la sua eliminazione dalla distribuzione originale per le sale, e ricomposto con immagini restaurate in alta definizione.
Questo incontro, costruito come un gioco di specchi, cercherà di rispondere alla domanda posta a Francesco da uno dei suoi primi seguaci «perché Dio ha scelto te?» e aiuterà a scoprire, indirettamente, attraverso le imprese di alcuni suoi fraticelli desiderosi di imitarlo e diventare come lui, chi fosse Francesco per i suoi seguaci. Al contempo l'incontro aiuterà a capire indirettamente chi era Gesù per Francesco, attraverso le imprese con cui il Santo di Assisi cercò di seguirne le orme e predicarne gli insegnamenti con la parola e il proprio esempio, mentre i suoi apostoli/fraticelli lo seguivano imparando a vivere come lui.
Il secondo incontro riprenderà il viaggio da "Europa 51" (1952) dello stesso Rossellini, aiutando a scoprire gli insegnamenti di Francesco anche questa volta indirettamente, ma rispondendo alla domanda che il regista pose a se stesso e al suo pubblico: "Cosa accadrebbe a Francesco se vivesse tra noi, ai nostri tempi?". Seguendo le imprese di una donna che decide di compiere le stesse scelte radicali di Francesco rinunciando ai privilegi della sua vita ordinaria, sarà possibile entrare in situazioni che appaiono paradossali e incomprensibili finché non si mettono in discussione presupposti impliciti e pregiudizi consolidati della vita quotidiana. Accanto a Roberto Rossellini l'itinerario proposto da questi due incontri consentirà di incontrare tanti altri autori, con opere anche precedenti a quelle francescane, e altri invece più vicini nel tempo che riveleranno le tracce di un pensiero e di un modo di vita che attraversa tutta la tradizione umanistica.
Nei due appuntamenti, dunque, sarà possibile scoprire come Francesco sia riuscito a raccontare, predicando, il Vangelo di Gesù e a vivificarne gli insegnamenti con l'esempio in prima persona, ma anche come Roberto Rossellini sia riuscito a ri-raccontare le storie di grandi umanisti – tra cui Francesco stesso – riportandone in vita gli insegnamenti anche in questo caso coinvolgendosi in prima persona. Rossellini infatti, fu principalmente uno studioso e un didatta, una figura molto diversa da quella che i rotocalchi del suo tempo, soprattutto italiani, ci hanno raccontato facendone un fenomeno del jet set».
Queste due prime lezioni-spettacolo sono esse stesse un'occasione per conoscere il progetto dell'Accademia. L'Accademia comprenderà tra l'altro la "Scuola di Narrazione Artistica Poliespressiva online 'Charles Dickens'", basata sui principi dell'inclusività e dell'accessibilità universale e concepita per consentire a tutti di apprendere l'arte della narrazione e della composizione così come l'hanno praticata, con la scienza, gli autori dei capolavori immortali della tradizione umanistica.
L'obiettivo principale dei membri dell'Istituto MetaCultura, perseguito gratuitamente e con un autentico spirito di volontariato, è offrire un servizio educativo e formativo di qualità a chiunque sia interessato ad acquisire strumenti e a disporre di risorse per potersi prendersi cura adeguatamente della crescita umana e umanistica – scientifica e artistica, etica e morale – propria e dei propri cari, studiando e apprendendo con il rigore della scienza i principi universali della narrazione artistica, ricavandoli dallo studio delle opere di coloro che hanno saputo creare capolavori senza tempo e senza frontiere.
Per la messa in scena delle due lezioni/spettacolo saranno coinvolti: Alessandro Pamini (antropologo, autore e cantastorie); Amedeo Scorcelletti (multimedia editor, restauro e editing video live); Giovanni Oldani (controtenore: canto gregoriano e laude); Yaroslava Maltseva (flauto dolce: i suoni della natura e delle creature) e Quirino Trovato (salterio) per le musiche medievali dal vivo
Al termine di ciascun incontro, il pubblico potrà trattenersi con gli autori per avere risposte sui tanti stimoli e interrogativi nati dalle lezioni-spettacolo e potrà ricevere informazioni sulle modalità di partecipazione all'Accademia e di iscrizione alla Scuola.
Ingresso: gratuito a offerta libera.
Per info: |

