(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2026 - a:hover {
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UE, NUOVO ATTACCO AL VINO ITALIANO. CISINT (LEGA): "GIÙ LE MANI DALLE NOSTRE ECCELLENZE"
Bruxelles, 28 set. – "Nuovo agguato della maggioranza Ursula in commissione Salute contro il vino italiano. Torna lo stigma sulle nostre bottiglie, con la nuova richiesta di inasprire gli obblighi a livello europeo sull'etichettatura obbligatoria delle bevande alcoliche, alla quale ora si aggiungono pure le misure per limitarne la pubblicità. Contrastare l'abuso di alcol e superalcolici e tutelare i minori è sacrosanto, ma non può diventare l'ennesimo pretesto ideologico per colpire un intero settore, guarda caso uno dei simboli e delle eccellenze del nostro Made in Italy. Da questa Europa arriva ormai un attacco dopo l'altro contro chi produce. Misure ideologiche e suicide che, pezzo dopo pezzo, stanno schiacciando interi settori della nostra economia: prima con la scusa dell'ambiente, ora anche con quella della salute. Dalla logistica all'automotive, dalla pesca all'agricoltura, fino alla viticoltura: Bruxelles continua ad aggiungere vincoli, obblighi e limitazioni a chi lavora e produce ricchezza nei nostri territori. Sosteniamo senza esitazioni la prevenzione delle malattie oncologiche e la lotta agli abusi, ma non accettiamo che l'Ue metta sul banco degli imputati le nostre produzioni, la nostra qualità e le nostre tradizioni. Per questo in Aula faremo le barricate contro questa richiesta folle, giù le mani dal nostro vino".
Così Anna Maria Cisint, europarlamentare della Lega.