(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2026 - "Questa sentenza è un fatto di grande civiltà giuridica per l'Italia. Si
deve riconoscere alla magistratura italiana un impegno determinante per
riuscire a portare in tribunale e alla sentenza di primo grado gli
imputati. E' stata una dimostrazione di tenacia e una prova di esemplare
autonomia da qualunque valutazione d'opportunità politica. Insostituibile è
stata la pressione dell'opinione pubblica, la determinazione della famiglia
e la spinta civile, mai venuta meno in tutti questi anni. Dieci anni di
insabbiamenti, depistaggi e intimidazioni non sono riusciti ad arginare una
mobilitazione senza precedenti nel nome di Giulio Regeni". Lo dichiara la
giudici della prima Corte d'Assise di Roma hanno pronunciato la sentenza
sulle richieste di condanna avanzate dalla Procura di Roma per il sequestro
e l'omicidio del ricercatore friulano Giulio Regeni.
Trending
- Comunicato Stampa 1895/2026 Bitonci: “7,46 milioni a disposizione di imprese femminili, distretti del commercio e bacini per l’innevamento
- Camera dei deputati: Gli eventi in diretta di oggi
- DISSESTO, IARIA (M5S): BENE METODO FICO IN CAMPANIA. GOVERNO AFFRONTI TEMA FRAMMENTAZIONE COMPETENZE
- Canale di Cannaregio, nella notte tra il 29 e il 30 ottobre limitazioni al traffico acqueo per lavori a Fondamenta Labia
- Grottole (Matera), recuperati oltre 152mila euro dal Ministero dell’Interno: risorse già incassate dal Comune
- Leonardo Gliatta e Chicca Maralfa per i nuovi appuntamenti della Specola delle stelle
- Camera dei deputati: Lo schema di question time di oggi
- Le Commissioni consiliari di mercoledì 28 ottobre
- IL COMUNE COMUNICA – “Bari in scena: giovani, grandi opere e impatto generazionale”: domani Parco Costa Sud al centro del secondo confronto tra istituzioni e studenti promosso da UNIBA e Comune di Bari sul futuro della città
- Coesione, Mazzetti (FI): “60 miliardi sbloccati. Ora meno burocrazia e più cantieri per sindaci e imprese