(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - [image.png]
Due docenti e l'ex allievo e presidente della Scuola Superiore Sant'Anna conferiti di uno dei riconoscimenti più prestigiosi del sistema scientifico italiano
In allegato le foto dei tre nuovi soci dell'Accademia Nazione dei Lincei (fonte Scuola Superiore Sant'Anna)
PISA, 25 settembre. Pierdomenico Perata, Antonio De Simone e Giuliano Amato sono stati eletti come nuovi Soci dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Si tratta di uno dei riconoscimenti più prestigiosi che il sistema scientifico italiano possa conferire. L'Accademia Nazionale dei Lincei, fondata nel 1603 e tra le più antiche nel mondo, rappresenta il vertice dell'eccellenza accademica nazionale. L'ingresso tra i suoi Soci, eletti per cooptazione attraverso un rigoroso processo di selezione basato su meriti scientifici di altissimo livello, è considerato un traguardo di rilevanza internazionale, paragonabile all'appartenenza a istituzioni come la Royal Society britannica o l'Académie des Sciences francese.
Pierdomenico Perata è stato eletto nella Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, categoria di Biochimica e Biologia molecolare; Antonio De Simone nella Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, categoria di Scienze dell'Ingegneria; Giuliano Amato nella Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche, categoria Scienze Giuridiche.
È un riconoscimento prestigioso anche per la Scuola Superiore Sant'Anna che, prima di queste nomine, annoverava altri due docenti eletti Soci dell'Accademia Nazionale dei Lincei: Giovanni Dosi nel campo delle Scienze sociali, politiche ed economiche, e Tullio Padovani nel campo delle scienze giuridiche.
Pierdomenico Perata, professore ordinario di Fisiologia Vegetale e già Rettore della Scuola Superiore Sant'Anna dal 2013 al 2019, è stato insignito di questo conferimento per il suo percorso accademico nel campo della fisiologia molecolare delle piante. Le sue ricerche, in particolare sui meccanismi molecolari di risposta in situazioni di carenza di ossigeno (ipossia), hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo di conoscenze sull'adattamento delle piante a condizioni climatiche estreme oltre ad espandere il ruolo dell'ipossia ai processi di sviluppo e differenziamento delle piante.
