(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - L'attività di vigilanza della Polizia Provinciale ha interessato l'intero territorio ibleo, con particolare attenzione al versante ipparino, dove si è registrato un forte afflusso di cacciatori anche da altre province. I controlli sono stati intensificati per garantire il rispetto delle norme e della sicurezza, alla luce dell'avvio della stagione venatoria generale dal 20 settembre, dopo la limitata fase di preapertura prevista dal Calendario Venatorio regionale.
Le operazioni hanno portato al sequestro di sette fucili e circa 100 cartucce, di due autoveicoli utilizzati per l'attività venatoria illecita e per l'abbagliamento della fauna, nonché di un puntatore laser. Sequestrati anche 39 conigli selvatici, oltre ad esemplari di colombaccio e tortora, rinvenuti nell'ambito delle attività di contrasto all'attività venatoria illecita. Sono state inoltre contestate 17 violazioni amministrative, prevalentemente riconducibili al mancato rispetto delle disposizioni previste dal Calendario Venatorio e all'esercizio dell'attività venatoria in Ambiti Territoriali di Caccia (A.T.C.) non autorizzati. Con le ultime operazioni, il bilancio complessivo dell'attività svolta dalla Polizia Provinciale dall'inizio del 2026 sale a 23 soggetti denunciati all'Autorità Giudiziaria e a 40 sanzioni amministrative contestate.
I pattugliamenti proseguiranno per tutta la stagione venatoria, con servizi mirati e controlli anche in orario notturno, allo scopo di assicurare una presenza costante e capillare sul territorio ibleo e contrastare ogni forma di esercizio illecito dell'attività venatoria.
La presidente Schembari, esprimendo plauso e ringraziamento per il lavoro svolto sul campo, ribadisce fermezza il messaggio contro "il bracconaggio e contro ogni forma di illegalità". "Non tollereremo condotte che danneggiano il patrimonio faunistico del nostro territorio e che possono mettere a rischio la sicurezza dei cittadini", dichiara.
