(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - [image.png]
L'Europa e il suo futuro al centro dell'incontro di Raffaele Fitto con 50 studentesse e studenti al quinto anno delle scuole superiori. "Nei giovani ho riscontrato competenza, conoscenza, volontà di partecipare. Questa è la strada da proseguire per costruire un'Europa più forte".
Dentro le istituzioni: dal territorio all'Europa. Il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto incontra le studentesse e gli studenti della Scuola di Educazione Civica, l'iniziativa di Orientamento promossa dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
In allegato alcune foto dell'incontro (fonte Scuola Superiore Sant'Anna)
PISA, 24 settembre. Un dialogo di oltre un'ora sulle sfide più importanti dell'agenda europea, sull'importanza della partecipazione politica tra i giovani e sulla necessità di politiche in grado di tutelare e rafforzare le zone periferiche dell'Europa. Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, ha incontrato stamani alla Villa del Gombo, ex residenza del Presidente della Repubblica all'interno del Parco di San Rossore, 50 studentesse e studenti iscritti al quinto anno delle scuole superiori, provenienti da tutta Italia, che stanno partecipando alla quarta edizione della Scuola di Educazione Civica, l'iniziativa nata da un'idea delle Allieve e degli Allievi della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa per raccontare alle nuove generazioni la realtà che cambia e per promuovere la consapevolezza civica e la partecipazione attiva alla vita pubblica.
Rispondendo alle domande delle studentesse e degli studenti, Raffaele Fitto ha auspicato una più forte coesione tra gli Stati membri dell'Unione Europea e ha ribadito la necessità di una maggiore flessibilità nei processi decisionali della politica, chiamati a adeguarsi a una realtà in continuo cambiamento. Tra i temi al centro dell'intervento, anche lo sviluppo delle aree interne dell'Europa, attraverso politiche capaci di creare opportunità per le nuove generazioni e garantire ai giovani il diritto di restare nei territori in cui sono nati e cresciuti.
Proprio ai giovani Fitto ha quindi rivolto un messaggio di fiducia: "Possono fare cose inimmaginabili fino a qualche anno fa. In loro ho riscontrato competenza, conoscenza, volontà di partecipare. Questa è la strada da proseguire per costruire un'Europa più forte".
L'intervento di Raffaele Fitto rientra nell'ambito degli Youth Dialogue, gli strumenti di consultazione e confronto tra i giovani e i decisori politici europei.
La Scuola di Educazione Civica: fornire gli strumenti per capire l'attualità
L'intervento di Raffaele Fitto ha chiuso la prima parte della giornata inaugurale della Scuola di Educazione Civica. Fino a sabato 26 settembre, le studentesse e gli studenti parteciperanno a lezioni, dialoghi con rappresentanti delle istituzioni, testimonianze e attività di gruppo su temi di cittadinanza e attualità: la partecipazione giovanile, la Costituzione e gli 80 anni della Repubblica Italiana, il cambiamento della democrazia e dei partiti nell'Unione Europea, la giustizia sociale e il contrasto alle mafie, l'Intelligenza Artificiale e le sue implicazioni, l'impegno in politica. Tra i relatori Luca Tescaroli, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Prato, che venerdì 25 settembre parlerà delle sfide attuali nel contrasto alle mafie condividendo la sua lunga esperienza investigativa; le giornaliste Annalisa Camilli (Internazionale) e Giada Zampano, protagoniste di un confronto sull'eredità politica e culturale del G8 di Genova (in occasione del venticinquesimo anniversario); Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, e Simone Leoni, Segretario nazionale di Forza Italia Giovani, che nella mattina di sabato 26 settembre affronteranno il tema 'Impegnarsi in politica, da giovani'.


