(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - Roma, 24 set. – "Ho depositato un'interrogazione al Ministro della Salute sul Congresso nazionale dell'Associazione Italiana di Ostetricia, in programma a Riccione il 3 e 4 ottobre. Parliamo di un evento che assegna 10,5 crediti ECM, validi per l'aggiornamento professionale di medici e ostetriche".
"Riconoscere crediti formativi a contenuti che arrivano a mettere in discussione persino la figura della madre è assurdo. Una delle relazioni è intitolata testualmente: 'Se a partorire non è 'una madre': panoramica su gravidanza, parto e allattamento nella comunità Trans'. Nel programma si parla anche di linguaggio neutro nella pratica ostetrica, di modifiche alla modulistica sanitaria e della presa in carico delle persone transgender da parte dell'ostetrica. Per questo ho chiesto al Ministro Schillaci di verificare, anche attraverso Agenas, le modalità di accreditamento dell'evento e di chiarire se vi sia un impiego diretto o indiretto di risorse pubbliche. Quando si parla di formazione sanitaria – conclude Barabotti – servono rigore scientifico e trasparenza. Garantire assistenza sanitaria a ogni persona è un dovere; utilizzare i percorsi di formazione professionale per sostenere determinate impostazioni ideologiche è tutt'altra cosa".