(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - La Commissione elettorale della Knesset, il parlamento israeliano, ha
deciso di escludere dall'imminente competizione elettorale le forze
rappresentate dalla "Lista Unita" e altre liste dimostrando per l'ennesima
volta che quello sionista è un regime fondato sull'apartheid e sulla
repressione. Lista Unita rappresenta infatti quel 20% di votanti, cittadine
e cittadini arabo – palestinesi, uomini e donne di religione e cultura
ebraica che ancora credono nella democrazia e rifiutano la guerra,
l'occupazione illegale e il genocidio.
Una coalizione nata per contrastare Netanyahu e la destra fascista e
proprio per questo esclusa. Non ci si limita alla lista, ma ci sono anche
esclusioni ad personam, come quella mirata al nostro compagno e amico
parlamentare Ofer Cassif, del Partito Comunista Israeliano. Ofer che è
ebreo viene accusato di aver denunciato il genocidio a Gaza e chiesto la
liberazione del Mandela palestinese Marwan Barghouti. Le richieste
dell'estrema destra di Netanyahu, Ben Gvir e Smotrich sono state votate da
tutti i partiti sionisti dell'opposizione, compresi i sedicenti
'Democratici'.
Dopo l'approvazione della pena di morte riservata unicamente ai palestinesi
ora arriva anche l'esclusione dal voto, e pensare che ancora c'è chi
ciancia dai parlamenti d'Italia e d'Europa, di Israele come "unica
democrazia del Medio Oriente".
Ora solo la Corte Suprema può evitare questa esclusione fascista delle voci
di opposizione che si battono per una soluzione di pace fondata sul
riconoscimento dei diritti del popolo palestinese.
Di fronte alla fascistizzazione e ai crimini di Israele la destra italiana,
complice del genocidio e alleata di Netanyahu, sta per approvare un
sedicente ddl antisemitismo per criminalizzare anche nel nostro paese
l'antisionismo e il movimento di solidarietà con la Palestina.
esteri del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
