(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - AGR Basilicata
Settembre 24, 2026
L'assessore in Consiglio regionale: "Nessun dissesto e nessun aumento delle tasse. Il ticket da 2,50 euro è una misura mirata e temporanea per contenere la spesa farmaceutica, salvaguardare 45 milioni di finanziamenti statali e tutelare l'equilibrio del sistema sanitario"
"La trasparenza è un dovere istituzionale e la tutela della salute rappresenta la priorità assoluta di questa amministrazione". Con queste parole l'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha aperto la sua relazione davanti al Consiglio regionale della Basilicata, tracciando il quadro economico e strategico della sanità lucana.
"La Basilicata è l'unica regione del Mezzogiorno a non essere in piano di rientro, non si trova in stato di dissesto e ha scelto con determinazione di non ricorrere a leve fiscali aggiuntive per mantenere in equilibrio il proprio sistema sanitario. Nonostante la tenuta generale dei conti, il monitoraggio ufficiale dell'AIFA per il 2025, come già ribadito più volte, ha evidenziato una specifica criticità settoriale. La spesa farmaceutica convenzionata sul territorio ha superato il tetto programmato per legge nazionale fissato al 6,80%. Questo scostamento dello 0,58% ha generato un disavanzo in valore assoluto di 7,18 milioni di euro. A livello nazionale, la Basilicata fa parte di un gruppo di 8 Regioni che hanno superato questo tetto, tuttavia, insieme alla Sardegna, era l'unica a non aver ancora introdotto misure di compartecipazione alla spesa.
L'attuale reintroduzione non deriva quindi da una scelta arbitraria, ma da un atto dovuto per legge configurandosi come una misura temporanea e modulabile. Resta esclusa la distribuzione diretta in ospedale, per non colpire i farmaci salvavita. Per garantire equità, il ticket grava esclusivamente sui cittadini non esenti. Con l'aumento delle richieste degli aventi diritto, a regime le ricette esenti potrebbero salire a circa il 60 per cento. L'intervento mira, inoltre, a promuovere la cultura dell'appropriatezza prescrittiva.
Ma oltre alla compartecipazione, la Regione ha varato un piano complessivo di razionalizzazione e governance della spesa che si basa su: potenziamento della distribuzione per conto per ottimizzare i magazzini di ASP, ASM e farmacie private; potenziamento della distribuzione diretta per garantire la consegna del primo ciclo di terapia e la continuità Ospedale-Territorio; competitività negli acquisti. Su questo ultimo punto la Basilicata ha aderito alle gare centralizzate della Società di Committenza Regionale – Piemonte. Questo accordo di collaborazione strategica ha permesso di acquistare circa 1.200 farmaci a tariffe inferiori, generando un risparmio stimato di circa 4,5 milioni di euro nel periodo compreso tra aprile 2025 e agosto 2026. L'accordo include anche dispositivi per insulina, medicazioni, suture e vaccini".
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