(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - Roma, 24 settembre 2026 – Esploratore, fotografo, cartografo, studioso delle lingue e delle culture indigene, ma anche uomo di legge. La vita di Ermanno Stradelli sembra racchiuderne molte altre. Alla sua figura e alla sua straordinaria esperienza in Amazzonia è dedicato l'incontro di oggi all'I stituto Guimarães Rosa di Roma , presso l'Ambasciata del Brasile, in occasione della presentazione del volume L'Amazzonia di Ermanno Stradelli. Nei misteri della foresta , a cura di Corrado Truffelli.
Il suo non fu quindi soltanto il viaggio di un esploratore. Stradelli cercò di conoscere il mondo che incontrava e di comprenderlo dall'interno. Imparò il nheengatu , raccolse testimonianze e racconti e dedicò particolare attenzione alla tradizione del Jurupary , contribuendo a far conoscere un patrimonio culturale fino ad allora poco compreso in Europa. Fotografie, carte geografiche, scritti e studi linguistici restituiscono oggi la vastità dei suoi interessi e di un lavoro portato avanti nell'arco di decenni.
L'incontro vede la partecipazione dell'ambasciatore del Brasile in Italia Renato Mosca de Souza e di Fabio Porta , deputato e presidente dell'Associazione di Amicizia Italia-Brasile.
«Ermanno Stradelli è un personaggio che ancora oggi sorprende per la modernità e il coraggio delle sue scelte », sottolinea Porta. «A 27 anni lascia l'Italia e parte per un territorio che, per un giovane europeo dell'Ottocento, rappresentava davvero un altro mondo. Ma la cosa più interessante è che non si limita a esplorarlo: vuole conoscerlo. Impara le lingue, vive a contatto con le popolazioni indigene, ascolta e raccoglie le loro storie, ne studia le tradizioni. In un'epoca in cui non era affatto scontato avvicinarsi a culture così lontane con questa curiosità, Stradelli mostra una capacità di ascolto e un'apertura davvero particolari. L'Amazzonia non è stata semplicemente il luogo dei suoi viaggi: è diventata la sua casa e il grande filo conduttore della sua vita. Credo sia proprio questo a rendere la sua storia così affascinante e ancora attuale».
