(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - "È grave e sconcertante quanto sta accadendo nelle scuole superiori di Belluno, dove è in distribuzione una pubblicazione finanziata con fondi regionali nella quale si mette in discussione l'esistenza dell'emergenza climatica, l'aumento delle temperature e il ruolo delle attività umane nel determinare il cambiamento climatico. Ancor più grave, se confermata, la posizione attribuita dalla stampa all'assessora comunale all'Ambiente, Lorenza De Kunovich, secondo la quale 'ognuno può dire quello che vuole'. Stiamo scherzando? Un rappresentante delle istituzioni dovrebbe distinguere tra la libertà di espressione di un'opinione e utilizzo di risorse pubbliche per portare nelle scuole e una pubblicazione che affronta un tema scientifico di tale rilevanza".
"Nelle scuole – aggiunge – servono rigore, equilibrio e rispetto delle conoscenze scientifiche consolidate, evitando di trasformare l'educazione in uno strumento di propaganda o di indottrinamento. È incomprensibile la scelta della Regione di destinare risorse pubbliche alla diffusione di un testo che, per come viene descritto, presenta tesi in contrasto con il vasto consenso della comunità scientifica sull'origine antropica del riscaldamento globale. Mi auguro – conclude – che venga fatta piena chiarezza sulla modalità di utilizzo dei fondi pubblici e sulle responsabilità istituzionali che l'hanno determinata".
Roma, 24 settembre 2026
Giusep