(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - *Politiche migratorie, ecco i Voucher di mediazione per l'inclusione
linguistico-culturale nelle scuole. Miglietta: "Le nostre classi sempre più
multiculturali. La risposta non è l'esclusione ma l'integrazione"*
"A chi immagina una scuola che esclude, noi rispondiamo costruendo giorno
dopo giorno una scuola che accoglie". Così l'Assessora alla Cultura e
Conoscenza della Regione Puglia *Silvia Miglietta* presenta i *Voucher di
Mediazione interculturale*, il provvedimento della Giunta regionale che,
nei prossimi giorni, porterà alla pubblicazione dell'Avviso per il sostegno
ai Servizi di mediazione linguistica e culturale negli Istituti Comprensivi
della Puglia.
La misura ha *carattere sperimentale* e coinvolge in prima battuta i *sei
Comuni capoluogo*. La dotazione finanziaria di partenza è di *50 mila euro*,
che potranno essere integrati con ulteriori risorse.
L'Avviso prevede la concessione di contributi straordinari alle scuole
pugliesi dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado interessate a
realizzare *progetti di inclusione e inserimento degli alunni e delle
alunne con background migratorio*.
I progetti dovranno prevedere l'*impiego di mediatori e mediatrici
interculturali professionisti iscritti nell'Elenco regionale dei mediatori*
e potranno consistere nella realizzazione di attività di accoglienza e
prima alfabetizzazione, nella mediazione linguistico-culturale durante i
colloqui scuola-famiglia, nella traduzione di materiali informativi, avvisi
e documenti scolastici strategici, nel supporto ai Consigli di Classe e ai
docenti nella gestione di situazioni di vulnerabilità culturale o nella
realizzazione di laboratori interculturali per la classe volti a favorire
l'integrazione.
"L'obiettivo dell'Avviso – dichiara l'assessora *Miglietta* – è promuovere
il benessere e l'inclusione delle alunne e degli alunni stranieri,
facilitando la comunicazione tra le loro famiglie e le istituzioni
scolastiche. La mediazione linguistico-culturale, in questo, assolve a un
compito fondamentale perché consente alle persone migranti di accedere alle
informazioni e ai servizi senza il pericolo di incomprensioni che
porterebbero a disuguaglianze o discriminazioni. Intervenire nelle prime
fasi del percorso scolastico consente di evitare che queste disuguaglianze
possano aumentare, condizionando le successive fasi della vita. L'Avviso
realizzare un intervento più ampio e con maggiori risorse sulla base dei
fabbisogni emergenti".
"Entrare a scuola oggi – conclude Miglietta – significa interfacciarsi
sempre di più con classi-mondo, multietniche e multiculturali. Rispondere a
questo dato di realtà attraverso la proposta di limitare il numero di
studenti stranieri non è solo anacronistico, ma è anche culturalmente
pericoloso perché promuove l'idea diseducativa che le differenze
rappresentino una minaccia o che esista un'identità culturale 'pura' da
preservare. I nostri bambini e le nostre bambine, i nostri ragazzi e le
nostre ragazze hanno bisogno di un'educazione sempre più interculturale che
abbracci le differenze".
Il contributo regionale sarà erogato a copertura dei costi sostenuti dalle
scuole per la contrattualizzazione delle mediatrici e dei mediatori
interculturali. Le risorse saranno distribuite tra i sei Comuni capoluogo
sulla base del numero di persone straniere presenti.
La procedura sarà a sportello. Ciascun istituto comprensivo potrà
richiedere un *contributo compreso tra i 1.000 e i 3.000 euro a seconda del
numero di alunne o alunni stranieri iscritti*. Sarà riconosciuta priorità
alle istanze presentate da scuole con una maggiore presenza di studenti e
studentesse stranieri. Le economie potranno essere ridistribuite in base al
numero di candidature emergenti.
I Voucher sono promossi dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche
per le migrazioni e Antimafia sociale della Regione Puglia nell'ambito
della Legge regionale n. 32 del 2009 in materia di accoglienza, convivenza
civile e integrazione delle persone migranti in Puglia.