(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - "Questo risultato – prosegue la nota – lo vogliamo dedicare innanzitutto all'associazione Il Mondo che Vorrei, alle famiglie delle vittime e a tutta la comunità di Viareggio, che in questi anni hanno mantenuto viva la memoria della strage del 29 giugno 2009 e hanno continuato a chiedere verità, giustizia e sicurezza. Il Museo non è soltanto un luogo fisico: deve essere uno spazio di memoria, consapevolezza e impegno civile, affinché una tragedia come quella di Viareggio non venga mai dimenticata. Ora serve però un cambio di passo immediato. Il Senato deve approvare rapidamente il provvedimento, prima della fine della Legislatura, per evitare che il lavoro fatto fin qui venga vanificato. E, soprattutto, servono risorse adeguate per realizzare e far funzionare il Museo. Con 50 mila euro l'anno, infatti, non è possibile assicurare una struttura all'altezza della storia e del dolore della comunità di Viareggio. Dare sostanza a questo progetto significa evitare che il Museo rimanga una scatola vuota, rispettare la memoria delle 32 vittime della strage ferroviaria e dei loro familiari e trasformare il ricordo in un impegno concreto per la sicurezza del lavoro e dei trasporti".
"Il Mondo che Vorrei e i familiari delle vittime – conclude la nota – hanno custodito per 17 anni una memoria che appartiene a tutta la comunità nazionale. A loro va il nostro ringraziamento e la nostra promessa: il Museo dovrà essere un luogo vivo, capace di raccontare ciò che è accaduto e, soprattutto, di trasmettere alle nuove generazioni il valore della sicurezza e della prevenzione. Adesso tocca al Senato fare la propria parte. L'obiettivo è chiaro: approvare definitivamente la legge e mettere il Museo nelle condizioni di diventare realtà".
Roma, 23 settembre 2026