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AGRICOLTURA: CAVANDOLI (LEGA), MARCHIO 'BIO' ITALIANO PER RICONOSCERE PRODUZIONE ITALIANA
Roma, 23 set. – "Il biologico italiano ha finalmente un marchio che lo rende immediatamente riconoscibile. Si tratta di una novità importante perché permette al consumatore di scegliere consapevolmente, ma soprattutto di valorizzare il lavoro delle nostre aziende agricole e l'origine italiana delle materie prime, identificando i prodotti biologici realizzati con materie prime agricole nazionali. È un progetto che seguo con particolare attenzione: proprio lo scorso maggio avevo interrogato il Governo sui tempi di attuazione. Oggi quel percorso diventa realtà ed è già possibile accedere alla piattaforma dedicata per fare richiesta di utilizzo, e credo sia importante sottolineare il valore di uno strumento che mette insieme qualità, tracciabilità e identità delle nostre produzioni, in un mercato nel quale cresce la richiesta di tracciabilità è sempre più importante. Del resto i numeri confermano la crescita del settore sia dal punto di vista dei consumi sia per la produzione agricola. Nel 2025 i consumi di prodotti biologici hanno raggiunto i 4,4 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto all'anno precedente. La superficie agricola destinata al biologico è arrivata a 2,38 milioni di ettari, pari al 19,4% della superficie nazionale, mentre gli operatori del settore sono oltre 95 mila, di cui più di 85 mila aziende agricole. Questi dati dimostrano che in Italia il biologico è un comparto sempre più importante dell'agroalimentare italiano. Per questo dobbiamo continuare a lavorare sulla competitività delle aziende, sulla riduzione della burocrazia e sulla valorizzazione delle filiere del biologico italiano".