(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - *La Giunta regionale stanzia 24 milioni di euro per il 118. Recepito
l'accordo integrativo raggiunto con la delegazione trattante di Medicina
generale. Entro fine anno la riorganizzazione del servizio.*
Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai
medici del 118 e per incentivare l'ingresso di nuovi medici nel servizio di
emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale, recependo l'accordo
stretto con la delegazione trattante della medicina generale ed esecutivo
dal primo luglio scorso, ha deliberato lo stanziamento complessivo di 24
milioni di euro per finanziare il 118 nel 2026.
Si tratta di un impegno economico che aggiunge risorse alla cifra stabilita
in sede di accordo nazionale per un duplice motivo: da un lato si intende
rendere più attrattivo anche dal punto di vista economico il servizio di
emergenza urgenza territoriale in modo da mitigare la storica carenza di
medici che scelgono di lavorare nel 118, dall'altro si è voluto mettere a
disposizione dei professionisti che già prestano servizio un budget che
consenta di remunerare le ore aggiuntive, fissando il limite massimo a 250
ore per ciascun medico. La delibera stabilisce anche la ripartizione delle
risorse tra le aziende sanitarie pugliesi, secondo la seguente tabella:
*ASL*
*Numero medici in servizio *
*Limite di spesa *
BA
66
BR
20
BT
21
FG
45
LE
26
TA
15
I direttori generali delle Asl sono tenuti al rigoroso rispetto dei tetti
di spesa e dovranno garantire una preventiva programmazione dell'impatto
finanziario derivante dal monte ore lavorativo.
La riorganizzazione complessiva del 118 entrerà nel vivo nelle prossime
settimane, attraverso il confronto al Tavolo della delegazione trattante, e
riguarderà tra le altre cose la revisione dei turni, l'assegnazione del
medico all'area o alle macro aree territoriali individuate dalle Aziende
Sanitarie Locali e la revisione del modello di coordinamento operativo
territoriale. E inoltre in programma la progressiva trasformazione dei
mezzi Victor (con soccorritori a bordo) con mezzi India (con infermieri a
bordo)
"Il 118 è un sistema cruciale per il servizio sanitario pugliese. Abbiamo
voluto riconoscere ai medici che ne fanno parte il giusto corrispettivo
economico per un lavoro che è abnegazione e professionalità allo stesso
tempo. Ci auguriamo che altri giovani medici scelgano di impegnarsi nel 118
in modo da poter potenziare il servizio. Contemporaneamente stiamo
lavorando per adeguare la rete dell'emergenza urgenza territoriale alle
esigenze dei cittadini e del territorio e allo stesso tempo rendere più
efficace la rete" dichiara l'assessore alla Salute e al Benessere *Donato
Pentassuglia*.
Il bilancio regionale attraverso la stipula degli accordi integrativi
regionali continua a supportare il servizio sanitario pugliese. Con queste
risorse vogliamo essere vicini ai territori e alle esigenze delle nostre
Aziende sanitarie. Investire nel 118, in questo momento finanziariamente
complesso, significa investire nella capacità della sanità pubblica di
rispondere in modo tempestivo ed efficace ai bisogni delle persone. Ai
nostro ringraziamento per la professionalità, la disponibilità e il senso
di responsabilità con cui garantiscono un presidio fondamentale per la
salute delle nostre comunità.