(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - *Taglio fondi eolico offshore su Taranto: Decaro: "Chiediamo al Governo
spiegazioni. Era uno dei punti nell'agenda Taranto presentata a Palazzo
Chigi"*
"Al terzo punto delle proposte della Regione Puglia inserite nel documento
'Agenda per Taranto' consegnate lo scorso 8 settembre al tavolo
interistituzionale promosso dal Palazzo Chigi sulla questione Taranto
avevamo inserito: "Eolico off shore. Si chiede che il Governo dia evidenza
dei progetti già in valutazione e ne fissi il cronoprogramma. Fra questi va
valorizzato l'hub nazionale per l'eolico offshore galleggiante nel porto di
Taranto: il decreto interministeriale n. 167 del 4 luglio 2025, individua
Taranto fra i porti hub prioritari per la filiera, e l'Autorità di Sistema
Portuale del Mar Ionio ha già completato l'adeguamento tecnico funzionale
del Piano regolatore portuale. Si chiedono l'attivazione effettiva delle
risorse infrastrutturali collegate e il collegamento esplicito tra quei
cantieri e il bacino dei lavoratori dell'ex ILVA e dell'indotto, oltre alla
messa a bando, con tempi certi, delle aree già disponibili dentro e fuori
il perimetro dello stabilimento".
Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, *Antonio Decaro*.
"Avevamo chiesto, nero su bianco, di dare attuazione agli investimenti e ai
progetti attivi sulla filiera dell'Off Shore proprio nell'area tarantina,
perché crediamo che questo sia uno dei settori ad ampio margine di
crescita, con la possibilità anche di poter ricollocare i lavoratori che
potrebbero essere interessati dalla crisi legata allo stabilimento dell'ex
Ilva.
Oggi, secondo le notizie riportate, lo stanziamento per lo scalo jonico
passa dai 28,5 milioni di euro inizialmente previsti a poco meno di 14
milioni. Una scelta incomprensibile che chiediamo quantomeno ci venga
spiegata.
Anche alla luce delle ultime dichiarazioni del Governo di voler assumere
provvedimenti importanti per dare a Taranto e all'intera area jonica nuove
possibilità di sviluppo, anche attraverso investimenti in settori
strategici che possono davvero determinare una occasione di futuro".