(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - *La Regione Puglia proroga al 31 dicembre 2026 il termine per SCIA e CIA
per locazioni turistiche e brevi*
La Regione Puglia interviene per accompagnare in modo ordinato ed efficace
il percorso di regolarizzazione delle locazioni turistiche e delle
locazioni brevi, con una modifica alla legge regionale 1° dicembre 2017, n.
49, recante la disciplina della comunicazione dei prezzi e dei servizi
delle strutture turistiche ricettive e della rilevazione dei dati sul
movimento turistico a fini statistici, fissando al *31 dicembre 202*6
(invece del 30 settembre) il termine entro il quale le attività di
locazione turistica e di locazione breve dovranno presentare la relativa
SCIA o CIA allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) del
Comune nel cui territorio sono ubicati gli immobili oggetto di locazione.
L'intervento normativo nasce dall'esigenza di rispondere in modo concreto
alle numerose segnalazioni provenienti dagli operatori del settore e dalle
amministrazioni locali. In Puglia, infatti, il quadro operativo è reso più
complesso dalla presenza di una pluralità di sistemi telematici: non tutti
i SUAP utilizzano la piattaforma "Impresa in un giorno", mentre in diversi
territori sono attive altre piattaforme digitali e forme di gestione
associata degli sportelli. Questo assetto ha determinato, in molti casi,
difficoltà procedurali per i gestori delle attività di locazione turistica
e di locazione breve, chiamati a confrontarsi con portali e modalità
differenti.
Il differimento del termine punta, dunque, ad offrire più tempo agli
operatori per regolarizzare correttamente la propria posizione e, allo
stesso tempo, a consentire alle amministrazioni comunali di gestire con
maggiore efficacia l'elevato numero di comunicazioni e segnalazioni.
L'obiettivo, pertanto, è duplice: favorire un percorso di piena emersione e
regolarizzazione del comparto e rendere più ordinata l'attuazione della
disciplina vigente, nell'interesse sia degli operatori sia degli enti
locali.
Resta fermo che, decorso il nuovo termine, si applicheranno le sanzioni
previste per l'esercizio dell'attività in assenza della SCIA o della CIA.
La proroga, quindi, non modifica gli obblighi previsti dalla normativa, ma
amplia il tempo utile per adempiervi, con l'obiettivo di rendere più
efficace il percorso di regolarizzazione e più agevole la gestione
amministrativa delle procedure.
Con questo intervento, la Regione Puglia intende accompagnare il settore
verso una piena conformità alle regole, tenendo conto delle criticità
operative emerse sul territorio e sostenendo un processo di adeguamento più
ordinato, più chiaro e più gestibile per tutti i soggetti coinvolti.