(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2026 - Il Partito Democratico ha presentato oggi, nella Sala stampa della Camera, 230 emendamenti alla riforma della governance dei porti proposta dal centrodestra. Alla conferenza stampa, introdotta da un saluto della presidente del Gruppo Pd alla Camera Chiara Braga, hanno partecipato il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Partito Democratico e le deputate e i deputati dem i Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd, Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, e Ouidad Bakkali, componente della commissione Trasporti. "Con Porti d'Italia Spa – hanno dichiarato Ghio e Misiani- il governo crea un carrozzone che sottrae ai territori risorse e competenze per la gestione dei nostri porti: una società che potrebbe aprire ai privati per decidere la governance dei nostri scali. I nostri emendamenti restituiscono ai territori competenze e risorse, mettono indicazioni ferree per evitare ingresso dei privati nella governance e propongono strumenti per migliorare il coordinamento nazionale e la competitività dei nostri scali all'estero. Un provvedimento su cui neanche tutta la maggioranza crede, visto che Fratelli d'Italia ha presentato 120 emendamenti. Ci batteremo in commissione per cercare di modificare in modo sostanziale e radicale questa riforma".
"Questa riforma – hanno aggiunto Ghio e Misiani – non porta alcun valore aggiunto ai nostri scali, ma crea insidie e pericoli molto gravi di cui tutto il sistema portuale pagherà le conseguenze per molti anni se dovesse passare. Il Pd è contrario a una riforma che rischia di aprire la strada alla privatizzazione dei porti italiani, ridimensionando il ruolo pubblico e quello dei territori".
Roma, 22 settembre 2026