(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2026 - Guerra (Pd): conti non tornano più, manovra dovrà essere riscritta
"La mancata uscita dalla procedura di infrazione è un danno reputazionale significativo per un governo che per quattro anni ci ha spiegato come il controllo dei conti fosse il suo obiettivo prioritario. A giustificazione di politiche misere, incapaci di incidere su un paese in affanno, segnato da diseguaglianze crescenti. Il fallimento brucia, ma brucia ancora di più la bassa crescita. Da Giorgetti non ci aspettavamo la sola mesta dichiarazione sul rinvio di un anno dell'uscita dalla procedura di deficit eccessivo. Ci aspettavamo che chiarisse che effetto avrà questo mancato traguardo sul ricorso alle clausole di flessibilità per energia e difesa. Perché la flessibilità è concessa con una regola asimmetrica: se non si è in procedura non ci si entra ma se sì è già in procedura non se ne esce: anche il deficit creato con la flessibilità viene contato. La flessibilità per l'energia è però fondamentale per finanziare, secondo le linee elencate dalla segretaria Schlein nella sua lettura a Meloni, interventi strutturali che ci permettano di affrontare la crisi energetica. Il ministro Giorgetti che cosa pensa di fare adesso?" Così la capogruppo del Pd in commissione bilancio della Camera, Maria Cecilia Guerra che sottolinea infine come "con la mancata uscita dalla procedura di infrazione i conti non tornano più e la manovra dovrà essere necessariamente riscritta".
Roma, 22 settembre 2026