(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2026 - *Salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice: la Regione
investe 571 milioni nella cura dei fragili. Approvati i provvedimenti per
le strutture accreditate*
*Nuovi stanziamenti garantiscono l'ampliamento dei servizi sociosanitari,
la continuità terapeutica e il consolidamento dell'offerta sul territorio.*
Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un
investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura
e garanzia di continuità assistenziale per l'intera rete territoriale. Sono
questi i punti cardine dei provvedimenti regionali che definiscono i fondi
di remunerazione per l'acquisto di prestazioni da strutture private
accreditate nel settore sociosanitario, attraverso interventi mirati per
ciascun comparto.
La manovra consolida la risposta alle fragilità con una strategia
coordinata che da un lato consente l'ingresso di nuovi erogatori per
assorbire la crescente domanda di cura, e dall'altro assicura a pazienti e
famiglie percorsi stabili, standard qualitativi elevati e tempi di risposta
più rapidi. La conferma delle risorse disponibili e gli ulteriori
investimenti hanno un duplice obiettivo: espandere la capacità
assistenziale nei comparti a più forte pressione della domanda e, al tempo
stesso, salvaguardare la continuità e la solidità dei percorsi terapeutici
consolidati.
I singoli provvedimenti regionali stabiliscono risorse e indirizzi
operativi per ciascun setting assistenziale:
• RSA e Centri diurni per non autosufficienti e per persone con disabilità:
nel 2026 sono stati aggiunti oltre 2 milioni di euro per allargare la
platea dei beneficiari, ridurre le liste d'attesa e avvicinare i servizi
alle comunità locali. Complessivamente il fondo ammonta a 224 milioni e
800mila euro
• Salute mentale: Confermato e rinnovato un plafond strategico che
complessivamente ammonta a 140 milioni, a presidio della continuità dei
trattamenti terapeutico-riabilitativi e della stabilità della presa in
carico degli assistiti.
• Disturbo dello spettro autistico: Un potenziamento di oltre 2,2 milioni
di euro nel 2026 per rafforzare le strutture specializzate, l'assistenza
dedicata e la presa in carico precoce e continuativa. Il fondo totale
ammonta a 10 milioni e 600 mila euro.
• Dipendenze patologiche: Risorse aggiuntive per circa 1,5 milioni di euro
sono state destinate quest'anno ai setting residenziali, con l'obiettivo di
garantire percorsi terapeutici mirati al recupero e al reinserimento
sociale. In totale alla cura delle dipendenze patologiche sono destinati 20
milioni e 200 mila euro.
• Hospice e cure palliative: È stato deciso uno stanziamento di oltre 800
mila euro per potenziare l'offerta e la qualità assistenziale nella rete
delle cure palliative che nel complesso ammonta a 17 milioni.
• Riabilitazione: Stabilità e continuità operativa per l'intero comparto
garantite dalla conferma integrale delle risorse 2025, pari a 158 milioni e
700 mila euro, per tutelare la capillarità, l'eccellenza clinica e il
mantenimento dei massimi livelli di recupero funzionale.
Contestualmente la Giunta regionale con un'altra delibera ha approvato gli
indirizzi strategici per l'aggiornamento del fabbisogno regionale di posti
residenziali e semiresidenziali destinati a soggetti non autosufficienti e
disabili. L'obiettivo è aumentare i posti a disposizione, allineandoli agli
standard dei livelli essenziali di assistenza e al reale fabbisogno di una
popolazione la cui età media cresce di anno in anno. Per farlo è stata
disposta la chiusura delle procedure di assegnazione dei posti, finora
regolate da delibere del 2019, e il contestuale avvio delle attività di
monitoraggio e ricognizione territoriale.
Successivamente, la Giunta regionale procederà all'approvazione di una
nuova disciplina per l'assegnazione del fabbisogno, improntata ai principi
di trasparenza, efficacia, certezza dei tempi, buon andamento dell'azione
amministrativa e piena valorizzazione delle esigenze programmatorie
regionali.