(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2026 - 21 Set. 2026
ROMA – <Da questo Governo possiamo aspettarci propaganda sulle tasse, sul woke e praticamente su tutto ma è accettabile che si faccia propaganda sulla scuola e sulla pelle dei nostri figli. Giorgia Meloni sta cercando di portarci sul suo terreno mentre i problemi della scuola pubblica sono altri. Anch'io ho figli nella scuola pubblica. Ci sono istituti dove manca persino la carta igienica e i genitori devono portare le risme di carta. La scuola è iniziata con temperature altissime e i nostri figli sono in classi caldissime senza impianti di climatizzazione, mentre in molti edifici d'inverno non funziona neppure il riscaldamento. L'Italia investe nell'istruzione molto meno della media europea: il 4% rispetto al pil e l'8% della spesa pubblica complessiva. Vogliamo parlare delle cose serie che riguardano la scuola? Il tetto del 30% degli alunni stranieri nelle classi, peraltro, è già previsto da una circolare. Qui si confrontano due visioni diverse: Meloni usa la scuola per dividere, noi vogliamo lo ius scholae perché crediamo che proprio la scuola debba essere uno strumento di integrazione>, così la Vicepresidente M5S Vittoria Baldino ospite della trasmissione <Omnibus> su La7.