(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - Gruppo di Palermo
Palermo, 19 settembre 2026
COMUNICATO STAMPA
CARABINIERI DELL'ISPETTORATO DEL LAVORO
CONTRASTO AL LAVORO NERO
Nei giorni scorsi il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Palermo, unitamente a personale del Nucleo Operativo del Comando Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, della Direzione Provinciale INPS di Palermo e con l'ausilio dell'Arma territoriale, ha effettuato, nel capoluogo siciliano, accessi ispettivi ad attività commerciali perlopiù gestite da imprenditori di nazionalità cinese.
Più in particolare, i recenti controlli hanno riguardato negozi di articoli per la casa, abbigliamento e centri estetici. È stato anche controllato un autolavaggio gestito – questo – da una datrice di lavoro italiana. In un'altra circostanza, invece, sebbene il datore di lavoro fosse di nazionalità italiana, i lavoratori alle sue dipendenze erano entrambi di nazionalità cinese ed entrambi erano stati occupati al lavoro senza la preventiva comunicazione di assunzione al Centro per l'Impiego.
Nel complesso sono state controllate 8 aziende, 6 delle quali sono risultate irregolari, in specie sotto il profilo della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si è proceduto, quindi, a denunciare 6 datori di lavoro (di cui 2 italiani e 4 cinesi) e sospendere 4 attività imprenditoriali sia per l'occupazione di lavoratori "in nero" che per le violazioni in materia di sicurezza.
Più in particolare, sono stati identificati 17 lavoratori, di cui 6 risultati sconosciuti alla Pubblica Amministrazione e, al termine delle operazioni, sono state elevate ammende per un totale di € 35.255,00 e sanzioni amministrative per un totale di € 67.800,00.
È invece al vaglio dell'Istituto previdenziale la posizione di 3 lavoratori autonomi non iscritti all'INPS, per i quali saranno necessari approfonditi riscontri documentali.
Il NIL CC di Palermo continuerà a programmare attività ispettiva in tali ambiti con l'obiettivo di contrastare sia il lavoro sommerso che la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro.
