(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - Le relazioni della magistratura contabile sono una fonte essenziale, ma non equivalgono alla verifica analitica di ogni fattura federale. Revisore, finanziatore e Corte svolgono funzioni differenti.
Le relazioni arrivano al Parlamento ai sensi della legge n. 259 del 1958. Per il CONI è già stata trasmessa anche quella sull’esercizio 2024; per Sport e Salute esiste una serie di relazioni annuali. Ma attenzione: questo controllo non coincide con la verifica analitica di ogni rendiconto federale.
La società che finanzia gli organismi sportivi è sottoposta al controllo della Corte dei conti. La sua stessa sezione Trasparenza pubblica le relazioni dal 2015 al 2024.
La relazione sull’esercizio 2019 chiarisce formalmente il fondamento del controllo della magistratura contabile sulla società.
La relazione della Corte sulla gestione 2019 di Sport e Salute contiene una precisazione particolarmente utile.
La Corte non compare soltanto nelle relazioni annuali sugli enti. Nel 2025 ha formulato osservazioni su un decreto del Dipartimento per lo Sport relativo a una convenzione con Sport e Salute. È la prova di un ulteriore livello di controllo.
Una convenzione del 2022 destinò 88 milioni alla promozione dell’attività sportiva. La relazione della Corte descrive selezione dei progetti, anticipazione e rendicontazione delle successive tranche.
Se il 70% veniva liquidato sulla base della rendicontazione dell’avanzamento, quante volte la rendicontazione non ha consentito di procedere immediatamente alla tranche successiva?
La struttura societaria pubblicata nel 2026 indica un magistrato delegato e un sostituto. Non è dunque un controllo che nasce soltanto anni dopo attraverso una relazione retrospettiva.
La Corte ricorda che dal 2021 è stata rafforzata l’autonomia funzionale dei due soggetti. Un elemento fondamentale per capire perché non si possa più trattare Sport e Salute come un semplice braccio operativo del CONI.
Per il 2023 entrambe risultano trasmesse al Parlamento il 2 ottobre 2025: il Documento XV n. 443 riguarda il CONI e il Documento XV n. 441 Sport e Salute.
La relazione 2022, per esempio, riferisce che nell’ambito degli 88 milioni straordinari una quota di 2 milioni era destinata alla copertura dei costi sostenuti da Sport e Salute per l’attuazione delle attività previste dalla convenzione.
La relazione della Corte su Sport e Salute 2022 fornisce un esempio concreto della complessità: centinaia di progetti, risorse selezionate, anticipi, tranche successive e rendicontazioni che coinvolgono società e Dipartimento.
La relazione 2023 conferma inoltre formalmente che Sport e Salute è sottoposta al controllo della Corte secondo l’articolo 12 della legge n. 259/1958.
Dovrebbe aprire sistematicamente i bilanci e le relazioni della Corte di Sport e Salute 2021, 2022, 2023 e 2024 e cercare euro per euro le voci “crediti”, “recuperi”, “restituzioni”, “rendicontazioni”, “contenzioso” e “organismi sportivi”.
Per una misura straordinaria del 2022, la relazione della Corte descrive un meccanismo nel quale agli organismi sportivi veniva riconosciuto inizialmente il 30 per cento e il restante 70 per cento veniva liquidato per tranche sulla base della rendicontazione degli stati di avanzamento. La misura riguardava una convenzione collegata a 88 milioni di contributi straordinari.
La relazione della Corte sul 2022 dimostra concretamente l’esistenza, almeno per alcune misure, di erogazioni collegate allo stato di avanzamento.
La relazione sulla gestione 2022 di Sport e Salute fu deliberata dalla Sezione del controllo sugli enti il 13 giugno 2024 e trasmessa al Parlamento il 27 giugno 2024 come Documento XV n. 257.
La ricerca negli atti parlamentari consente di documentare con certezza la relazione della Corte su Sport e Salute per l’esercizio 2023, pubblicata nell’ottobre 2025.
La Corte controlla la gestione finanziaria di Sport e Salute secondo la legge n. 259/1958: la determinazione sul 2022 lo dichiara espressamente.
Il Documento XV n. 587 chiude, almeno per ora, il vuoto che avevamo lasciato aperto. Le relazioni della magistratura contabile su Sport e Salute possono essere confrontate per quattro esercizi consecutivi: 2021, 2022, 2023 e 2024.
Anche Sport e Salute pubblica nella propria sezione «Corte dei Conti» le relazioni 2021, 2022, 2023 e 2024, insieme a quelle degli anni precedenti.
Il documento di sostenibilità 2024 apre un’altra porta sulla governance dei contributi pubblici agli organismi sportivi.
