(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - Il progetto punta inoltre a rafforzare il collegamento tra le nuove generazioni e le imprese che custodiscono i mestieri veneziani, favorendo l'incontro tra chi intende avvicinarsi al settore e le aziende alla ricerca di nuove professionalità.
"Questa esperienza nasce con l'idea di creare un ponte sempre più forte tra il mondo dell'artigianato tradizionale e il mercato del lavoro. I curricula di Tommaso e Sara sono soltanto due dei profili arrivati attraverso la candidatura: sono stati scelti per la particolare vicinanza e affinità dei loro percorsi con i materiali e le attività delle due aziende che li ospiteranno", ha spiegato Giampaolo Toso, direttore della sede CNA di Venezia e referente metropolitano per il settore artistico.
"Il progetto non si ferma a questi due ragazzi – ha continuato Toso – Tutti gli altri profili ricevuti sono già stati messi a disposizione delle aziende che oggi stanno cercando manodopera. È questo, infatti, uno degli obiettivi che ci poniamo: creare un nuovo bacino di giovani energie da mettere in relazione con le imprese artigiane, offrendo loro la possibilità di continuare un percorso di apprendimento e di avvicinamento al saper fare".
"Quando parliamo di artigianato veneziano – ha sottolineato Francesco Grimaldi, presidente della sede di Venezia di CNA – parliamo di un patrimonio che non può essere considerato soltanto qualcosa da conservare. Deve essere qualcosa da vivere, imparare e rinnovare. Dietro ogni manufatto ci sono conoscenze, manualità, creatività e capacità di interpretare i materiali. Sono competenze che rischiano di perdersi se non riusciamo a trasferirle alle nuove generazioni. Per questo avvicinare i giovani alle botteghe e alle imprese significa dare una prospettiva concreta al futuro del nostro artigianato. E significa anche far capire ai ragazzi che il lavoro artigiano può essere un percorso nel quale mettere insieme conoscenza, creatività e capacità manuale".
Espressione dei valori identitari della comunità locale ed elemento costitutivo dell'autenticità del Sito UNESCO "Venezia e la sua Laguna", l'artigianato rappresenta un patrimonio da preservare anche attraverso il passaggio di conoscenze e tecniche alle nuove generazioni, affinché possano trovare nei mestieri della tradizione una concreta prospettiva professionale.
Lavorare con le mani significa infatti non soltanto imparare un mestiere, ma mettere in campo creatività, concentrazione e capacità di risolvere problemi, confrontandosi direttamente con materiali e processi produttivi. Un'esperienza che può diventare fonte di reddito, ma anche occasione di crescita personale e professionale.
Tradizione e innovazione, memoria e futuro si incontrano così in un progetto che punta a dare continuità al patrimonio artigiano veneziano, creando le condizioni perché possa essere custodito, rinnovato e consegnato alle nuove generazioni.
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Venezia, 18 settembre 2026
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