(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - Aosta, venerdì 18 settembre 2026
Con l'espressione cultura sorda si fa riferimento all'insieme dei comportamenti sociali e comunicativi che contribuiscono alla costruzione di un'identità positiva delle persone sorde, non definita dalla presenza di un deficit ma da una specifica esperienza linguistica e culturale. In questa prospettiva, la sordità viene considerata non come una mancanza o un limite, bensì come una delle molteplici espressioni della diversità umana e come affermazione del diritto alla comunicazione e all'espressione personale.
La Lingua dei Segni Italiana è una lingua a tutti gli effetti, come dimostrano decenni di ricerca scientifica a livello nazionale e internazionale. Nonostante ciò, continua talvolta a essere oggetto di stereotipi e pregiudizi legati alla sua diversità rispetto alle lingue vocali tradizionalmente più conosciute.
L'iniziativa prevede due edizioni gratuite della durata di 30 ore ciascuna, pensate per offrire un primo approccio alla LIS, alla cultura sorda e alle caratteristiche della comunicazione visivo-gestuale.
Le lezioni si svolgeranno tutti i venerdì, dal 2 ottobre al 4 dicembre 2026, nelle seguenti date: 2, 9, 16, 23 e 30 ottobre; 6, 13, 20 e 27 novembre; 4 dicembre.
Per favorire la partecipazione sarà possibile scegliere tra due fasce orarie:
Gli incontri si terranno presso le aule della Fédération des Coopératives Valdôtaines, in località La Maladière, Rue de la Maladière 124, a Saint-Christophe.
Il percorso formativo consentirà ai partecipanti di acquisire le prime competenze comunicative in LIS. Il programma comprenderà la dattilologia, il lessico e la grammatica di base, il vocabolario legato alle attività quotidiane, l'utilizzo dello spazio nella comunicazione segnata e alcuni elementi fondamentali della cultura sorda.
Le lezioni saranno tenute da docenti sordi madrelingua LIS e si svolgeranno direttamente in Lingua dei Segni Italiana, con il supporto di materiali didattici sia digitali sia cartacei.
Oltre a favorire l'acquisizione di nuove competenze linguistiche, il percorso si propone di promuovere una riflessione più ampia sulle diverse modalità di comunicazione e sul valore delle relazioni inclusive.
