(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - Reggio Emilia, 16 settembre 2026
Comunicato Stampa
Alla Global Case conference di sabato12 settembre, l'equipe di Immunologia oculare guidata dal prof. Luca Cimino ha rappresentato l'Italia,
120 gli specialisti partecipanti da vari paesi del mondo
Importante riconoscimento internazionale per la Struttura di Immunologia Oculare dell'Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia coordinata dal prof. Luca Cimino, protagonista lo scorso 12 settembre del Global Case Conference 7, incontro scientifico promosso dall'International Uveitis Study Group (IUSG), una delle principali realtà internazionali dedicate allo studio delle uveiti.
Invitato a rappresentare l'Italia, il gruppo reggiano ha proposto casi clinici complessi ai circa 120 oculisti e specialisti collegati online da numerosi paesi del mondo.
Particolare apprezzamento da parte di esperti internazionali è stato rivolto ai giovani professionisti dell'equipe per la qualità delle presentazioni, la preparazione clinica e la capacità di affrontare casi di complessità elevata.
Il Global Case Conference 7 ha costituto un'importante occasione di confronto e un'ulteriore conferma della qualità clinica e di ricerca nel campo delle uveiti e delle malattie infiammatorie e immunologiche oculari, oltre che del valore delle nuove generazioni di specialisti che stanno trovando maturazione professionale, tra questi la dr.ssa Elena Bolletta, il dr Luca De Simone e il dr Fabrizio Gozzi.
Alla base del modello reggiano vi è la stretta collaborazione con la Rete delle Malattie Immunomediate dell'AUSL-IRCCS, che permette di affrontare i casi più complessi attraverso il confronto quotidiano tra oculisti, reumatologi, infettivologi, pediatri, neurologi, ematologi e altri specialisti.
Un approccio multidisciplinare che favorisce la presa in carico completa del paziente e che negli anni ha contribuito a consolidare il ruolo dell'ospedale di Reggio Emilia quale centro di riferimento anche per pazienti provenienti da altre regioni italiane.
«Essere stati invitati dalla IUSG a rappresentare l'Italia è un riconoscimento importante per tutto il nostro gruppo – sottolinea il prof. Luca Cimino – ma la soddisfazione più grande è stata vedere i nostri giovani oculisti confrontarsi ad altissimo livello e ricevere un riscontro tanto significativo. È la conferma del valore di un percorso guidato dalla formazione, dal lavoro di squadra e dalla collaborazione interdisciplinare. Nelle uveiti più complesse integrare competenze diverse è fondamentale per migliorare diagnosi, terapia e ricerca».
