(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - AGR Basilicata
Settembre 16, 2026
Sono 109 le istanze ammissibili di cui 22 rientrano nella dotazione finanziaria disponibile. Cupparo: "L'elevato numero di domande ammesse conferma il forte interesse e la necessità di investire nella qualità e nell'accessibilità degli spazi pubblici destinati ai bambini e alle famiglie".
È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata, edizione speciale n. 43 del 15 settembre 2026, la graduatoria dell'Avviso pubblico "Un parco in ogni Comune", approvata con Determinazione dirigenziale n. 15BC.2026/D.02346 dell'11 settembre 2026.
Su 111 istanze complessivamente presentate, 109 sono risultate ammissibili, di cui 22 rientrano, in base all'ordine della graduatoria, nella dotazione finanziaria attualmente disponibile. Due istanze sono state dichiarate irricevibili o inammissibili.
«La pubblicazione della graduatoria – dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo Economico e al Lavoro, Francesco Cupparo – rappresenta un passaggio importante verso la concreta attuazione di una misura pensata per migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità. L'elevato numero di domande ammesse conferma il forte interesse dei Comuni e la necessità di investire nella qualità e nell'accessibilità degli spazi pubblici destinati ai bambini e alle famiglie».
Gli interventi riguardano la realizzazione di nuovi spazi ludico-ricreativi, parchi gioco e aree verdi, nonché l'ammodernamento, l'adeguamento e il potenziamento delle strutture esistenti. Particolare attenzione è riservata ai parchi gioco inclusivi, progettati per essere accessibili e pienamente fruibili anche dai bambini con disabilità.
«Non si tratta semplicemente di realizzare parchi e aree gioco – sottolinea Cupparo – ma di intervenire sulla qualità degli spazi pubblici e sulla capacità dei territori di offrire occasioni di incontro, partecipazione e socializzazione. Vogliamo garantire ai bambini luoghi sicuri, moderni e accessibili nei quali giocare e crescere, indipendentemente dal territorio della Basilicata in cui vivono».
La misura presta particolare attenzione alle aree interne e ai territori più periferici e marginali, nei quali la disponibilità di spazi sociali e ricreativi assume un valore ancora più significativo per sostenere le famiglie, migliorare la vivibilità e rafforzare la coesione delle comunità.
«Con i 22 interventi che rientrano nella dotazione finanziaria disponibile – conclude Cupparo – prende avvio la fase operativa della misura. Investire nei luoghi destinati ai bambini significa investire sulle famiglie, sulla coesione sociale e sul futuro delle comunità lucane».
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