(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - *Sanità: nel 2026 confermati i tetti di spesa per le prestazioni
ambulatoriali dei privati convenzionati e ampliato il tavolo di confronto
con le associazioni datoriali e di categoria.*
La Giunta regionale ha approvato oggi una delibera con cui vengono
confermati i tetti di spesa relativi alle prestazioni di specialistica
ambulatoriale da parte delle strutture private accreditate e
contrattualizzate.
Si tratta di prestazioni erogate con oneri a carico del SSR, che nel 2026
superano di poco i 100 milioni.
In vista della definizione di nuove linee di indirizzo per il riparto del
budget tra le strutture, inoltre, è stata ampliata la possibilità di
partecipazione delle associazioni datoriali e di categoria al tavolo
regionale di confronto.
In pratica è stata eliminata la soglia del 10% per la rappresentatività a
livello regionale delle organizzazioni datoriali e di categoria.
E' una decisione assunta per consentire la più ampia partecipazione alla
fase di concertazione che porterà alla riorganizzazione complessiva degli
indirizzi e delle linee guida per il pagamento delle prestazioni erogate
dalle strutture private accreditate con oneri a carico del servizio
sanitario regionale e alla nuova definizione di tetti di spesa per il 2027.
La riorganizzazione è legata sia alla necessità di ridurre le liste
d'attesa allineando l'acquisto di prestazioni sulla base dei bisogni di
cura attuali. Inoltre i nuovi criteri di riparto saranno definiti sulla
base della legge regionale n. 14 del 2025 secondo cui "la Regione Puglia
ripartisce il fondo regionale per la radiodiagnostica da assegnare a ogni
singola azienda sanitaria locale in proporzione al numero degli abitanti
per singola provincia" e tenendo conto delle determinazioni scaturite dal
tavolo di confronto con le associazioni.
Resta confermato che spetta alle Aziende sanitarie locali la valutazione
dei rispettivi fabbisogni assistenziali ai fini dell'assegnazione del tetto
di spesa tra gli erogatori privati accreditati, anche con riferimento al
tetto di spesa da assegnare ai nuovi accreditamenti. La definizione dei
tetti di spesa dovrà avvenire tenendo conto delle condizioni di
appropriatezza e in stretta coerenza con gli indirizzi regionali sul
recupero delle liste d'attesa.