(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - «Non posso che manifestarvi la mia gioia per la giornata di oggi che apre l'anno scolastico. Una giornata in cui si inaugura una scuola che porta il nome di un uomo esemplare per il patrimonio umano e morale che ci ha lasciato, ma anche un'occasione in cui si celebra una fortissima sinergia tra Stato e Regione, tra governo nazionale e governo regionale, nella quale ho sempre creduto. Iniziare la settimana in questo modo è una spinta a fare sempre di più, ad andare avanti, a mettere ordine e far crescere questa regione».
«Un plesso scolastico come questo – continua Schifani – strutturalmente all'avanguardia, munito di aria condizionata, credo che sia insieme il raggiungimento di un diritto dei nostri ragazzi e di un dovere delle istituzioni che hanno la responsabilità di fare vivere i nostri ragazzi in una società accogliente. Alla luce delle condizioni climatiche attuali e del perdurare delle alte temperature, sebbene non abbiamo competenza in materia, sentiamo la responsabilità di mitigare i disagi per i nostri studenti. L'importante è che i nostri ragazzi vadano a scuola serenamente, non per soffrire il caldo ma per imparare e fare loro valori come quelli tramessi da Fratel Biagio, ovvero, pensare agli ultimi, ai poveri, a chi non ce la fa».
«Cominciare il nuovo anno inaugurando una scuola appena ristrutturata – afferma l'assessore regionale all'Istruzione, Mimmo Turano – è una bellissima notizia. Quella di oggi è certamente una giornata storica per la comunità di Trappeto, perché finalmente dopo 25 anni restituiamo alla città un spazio didattico moderno, rinnovato e realizzato rispettando i più alti standard qualitativi e di efficientamento energetico. La scelta di dedicarla al laico missionario Biagio Conte assume, poi, un significato simbolico ancora più profondo. Iniziative come queste sono la prova che in Sicilia qualcosa sta cambiando».
Il presidente Schifani ha ammirato il murale raffigurante Biagio Conte, realizzato dal docente Peppe Vaccaro sulla facciata laterale dell'edificio scolastico. Dopo il taglio del nastro, insieme all'assessore Turano e a don Pino Vitrano cofondatore della Missione di Speranza, Schifani ha scoperto la targa con il nome del missionario palermitano e l'arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, ha impartito una benedizione. Alla cerimonia erano presenti autorità civili, militari, religiose e scolastiche del territorio, insieme a una delegazione degli studenti e alla cittadinanza.




