(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - "Continuo a porre l'attenzione sulle condizioni in cui versano lo Scalo
Vecchio e lo Scalo Nuovo dell'Arenella, due aree che necessitano una
gestione più attenta e interventi concreti a tutela di chi vi opera
quotidianamente.
In merito, ho presentato due distinte richieste agli enti competenti,
affrontando due problematiche che, pur differenti, incidono direttamente
sulla sicurezza, sulla funzionalità, sul decoro e sulla corretta fruizione
degli scali.
Da un lato, ho chiesto all'Autorità Portuale di Palermo il posizionamento
di isole ecologiche per la raccolta differenziata dei rifiuti presso lo
Scalo Vecchio e lo Scalo Nuovo. Si tratta di una necessità tutt'altro che
secondaria. Chi rientra dalla pesca o raggiunge lo scalo con la propria
imbarcazione deve poter disporre di punti adeguati nei quali conferire
correttamente i rifiuti prodotti a bordo.
Non è accettabile pretendere comportamenti corretti da parte degli
operatori e dei titolari delle imbarcazioni senza mettere
contemporaneamente a disposizione gli strumenti necessari per poterli
attuare. Se chi scende da una barca non trova un'isola ecologica o un punto
di raccolta adeguato, dove dovrebbe conferire i rifiuti? Il rischio
concreto è quello di assistere all'accumulo di sacchi e materiale di
scarto, con inevitabili conseguenze sul decoro dell'area portuale e
sull'ambiente.
Dall'altro lato, ho chiesto alla Capitaneria Portuale di Palermo
l'istituzione e il rilascio di pass di accesso allo Scalo Vecchio e allo
Scalo Nuovo in favore dei titolari di concessione e dei titolari di licenza
di pesca delle imbarcazioni ormeggiate presso gli scali.
Anche in questo caso non si tratta di una richiesta meramente formale. È
necessario garantire che chi ha effettivamente titolo a utilizzare e
gestire un'imbarcazione possa accedere regolarmente alle aree portuali.
L'assenza di un sistema chiaro di accesso rischia infatti di creare disagi
e situazioni paradossali a chi deve svolgere le normali attività operative:
dalla necessità di raggiungere la propria barca al dover scaricare
attrezzature, materiali o prodotti, fino alle esigenze quotidiane legate
alla pesca e alla gestione dell'imbarcazione.
Al tempo stesso, regolamentare gli accessi significa anche garantire
maggiore ordine e sicurezza, evitando che aree destinate a specifiche
attività siano liberamente accessibili a chiunque senza un controllo e
senza una precisa individuazione degli aventi diritto.
È proprio per questo che ho ritenuto necessario sottoporre entrambe le
questioni agli enti competenti. Gli scali portuali non possono essere
lasciati in una condizione nella quale mancano contemporaneamente strumenti
essenziali per l'accesso regolamentato e per la gestione dei rifiuti.
Da una parte bisogna consentire agli aventi diritto di poter raggiungere e
utilizzare le proprie imbarcazioni senza ostacoli ingiustificati;
dall'altra bisogna mettere nelle condizioni chi opera correttamente di
conferire i rifiuti negli appositi contenitori, evitando che l'assenza di
servizi favorisca situazioni di degrado.
Per questo ho chiesto interventi concreti e risposte precise sia
sull'istituzione dei pass di accesso sia sul posizionamento delle isole
ecologiche".
![[Comune Palermo] Arenella. Dichiarazione consigliere comunale Puma](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)