(AGENPARL) - Roma, 13 Settembre 2026 - *Comunicato Stampa di UniMORE*
*È scomparso il Professor Emerito di Psichiatria, protagonista per oltre
cinquant'anni della vita accademica, scientifica e clinica dell'Ateneo
modenese. La Rettrice, gli Organi di Ateneo e l'intera comunità
universitaria partecipano al dolore dei familiari, degli allievi e di
quanti ne hanno condiviso il lungo percorso umano e professionale.*
L'*Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia* annuncia con profondo
cordoglio la scomparsa del Professor *Gian Paolo Guaraldi*, Professore
Emerito di Psichiatria e figura di primo piano nella storia della medicina
e della *ricerca psichiatrica dell'Ateneo*.
Nato a Lugo di Romagna nel 1935, dopo gli studi classici a Rimini si laureò
a ventitré anni all'Università di Bologna con il massimo dei voti,
discutendo una tesi in Psicologia sperimentale. Nel gennaio 1960 si
trasferì a Modena al seguito del suo maestro, il Professor Romolo Rossini,
iniziando un legame con l'Università modenese destinato a durare per tutta
la sua vita professionale.
Nel 1978 divenne *Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile* e,
accademica promosse il Dottorato di ricerca in Psicobiologia dell'Uomo
e *istituì
contribuendo alla formazione di generazioni di medici, ricercatori e
professionisti della salute.
Clinico, docente e ricercatore, Guaraldi ha lasciato *una produzione
scientifica di oltre cinquecento pubblicazioni* e ha ricoperto numerosi
incarichi accademici, istituzionali e nelle società scientifiche, tra i
quali per oltre vent'anni la presidenza della Sezione "Adolescenza"
della *Società
Italiana di Psichiatria*. Nel 2010 gli è stato conferito il titolo di
*Professore
Emerito*.
La sua concezione della psichiatria poneva al centro la persona e la sua
storia, nella convinzione che il sapere scientifico dovesse dialogare con
la psicologia, la sociologia, l'etica e con una più ampia comprensione
della condizione umana. Un'impostazione che ha segnato profondamente la sua
attività clinica e scientifica e il suo insegnamento. A questa visione
si *accompagnò
un costante impegno civile per la pace e la solidarietà*, espresso anche
nell'accoglienza e nell'attenzione verso le persone più fragili.
*La Rettrice Rita Cucchiara*, gli *Organi di Ateneo* e *l'intera comunità
universitaria di Unimore *si stringono ai familiari del Professor Guaraldi,
ai suoi allievi, alle colleghe e ai colleghi e a quanti ne hanno condiviso
il percorso, ricordandone con riconoscenza* il lungo e autorevole
contributo alla crescita dell'Ateneo* e alla formazione di generazioni di
studiosi e professionisti.
gp
