(AGENPARL) - Roma, 12 Settembre 2026 - Nove verbali per l'esposizione di merce alla rinfusa e cinque diffide nell'ambito dei controlli effettuati questa settimana dalla Polizia Locale nei mercati settimanali di Mestre e Marghera. Le verifiche sono state svolte martedì a Marghera e ieri a Mestre e hanno riguardato, in particolare, le modalità di esposizione e vendita di capi di abbigliamento.
Il Regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche, approvato dal Consiglio comunale il 30 marzo 2023, vieta infatti all'articolo 8 l'esposizione di merce alla rinfusa e stabilisce che i prodotti debbano essere collocati in maniera ordinata, senza accatastamenti al suolo o nelle aree accessibili al pubblico.
Una successiva disposizione esplicativa ha precisato che, nel caso dell'abbigliamento, rientrano nella definizione di "merce alla rinfusa" i capi non piegati o appesi, collocati in cestoni senza ordine merceologico o di genere e disposti in modo da consentire al cliente di rovistare autonomamente in un ammasso indistinto di indumenti. È la modalità colloquialmente indicata come "rumma rumma".
La disciplina prevede una progressione delle sanzioni accessorie in caso di reiterazione. Per i mercati settimanali, alla prima violazione segue la sanzione pecuniaria con diffida; dal secondo accertamento è prevista anche la sospensione dell'attività di vendita, che cresce progressivamente da una a cinque giornate di mercato. Per uno degli operatori controllati ieri a Mestre, la contestazione era la quarta, per la medesima violazione: in questo caso la disciplina applicativa prevede, oltre alla sanzione pecuniaria, la sospensione dell'attività di vendita per tre giornate di mercato.
"Il controllo dei mercati serve a garantire spazi ordinati e condizioni di vivibilità per chi lavora e per chi li frequenta – ha dichiarato la vicesindaco con delega alla Polizia Locale e al Decoro urbano Francesca Zaccariotto – Gli operatori vengono informati sulle modalità corrette di esposizione e su come adeguarsi, poi scatta la sanzione. Quando poi le violazioni si ripetono, il regolamento prevede una conseguente progressione delle sanzioni, come in questo caso. Continueremo a impegnarci ogni giorno per il decoro in terraferma e anche nella città d'acqua".
"I mercati sono un servizio per i quartieri e un luogo di lavoro per molti operatori, e la loro qualità passa anche dal rispetto delle modalità con cui vengono organizzati i banchi – ha dichiarato l'assessore al Commercio Sebastiano Costalonga – La grande maggioranza degli ambulanti opera nel rispetto delle regole e proprio per questo è necessario intervenire quando si riscontrano comportamenti irregolari, soprattutto se reiterati. L'obiettivo è garantire condizioni uniformi per tutti".
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Venezia, 12 settembre 2026
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