(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2026 - 11 set – "Dobbiamo essere uniti per favorire la partecipazione, senza la quale si genera un vuoto di legittimità che rischia di essere colmato da nuove forme di dominio. La democrazia, in tutto il mondo, è oggi sotto l'attacco di chi presenta 'ricette' alternative. Occorre ribadire sempre che senza democrazia non c'è libertà. Per questo hanno combattuto i nostri padri".
Lo ha dichiarato il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, intervenendo oggi a Parigi alla sessione del G7 dei Parlamenti dedicata all'apertura, alla fiducia e alla partecipazione cittadina. Fontana ha iniziato il suo intervento con un ricordo dell'11 settembre, "una data che ci ha sconvolto, cambiando la storia".
Richiamando le parole del Papa, il Presidente della Camera ha messo in guardia dai rischi di un sistema plasmato dal paradigma tecnologico, "dove le scelte che investono la comunità non passano più per una discussione politica". Ha quindi evidenziato i problemi generati dalla disinformazione e dalla delegittimazione dei sistemi democratici e ha sottolineato l'importanza del dialogo tra i Parlamenti "che rappresentano la totalità della popolazione". "Più si conoscono i popoli più si costruisce amicizia e più c'è amicizia maggiori sono le possibilità di accordi positivi, prevenendo guerre e conflitti".
Fontana ha quindi descritto quanto la Camera sta facendo per essere sempre più "la casa di tutti": oltre 4mila audizioni informali, 38 indagini conoscitive, nuovi strumenti più vicini ai giovani, riforma del Regolamento, miglioramento numero e qualità delle dirette web, ricordando anche gli oltre 500mila ingressi registrati da inizio Legislatura.
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