(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2026 - "Serve azione forte governo per tutelare occupazione e produzione".
Presentata oggi un'interrogazione a risposta scritta rivolta al ministro delle Imprese e del Made in Italy per sostenere la vertenza dei lavoratori del gruppo Electrolux Italia S.p.A. e chiedere un intervento incisivo del governo.
"I recenti incontri tecnici di settembre con i vertici dell'azienda hanno confermato una situazione di gravissima criticità per il settore industriale ed elettrodomestico del nostro Paese". Lo dichiara il deputato del PD Andrea De Maria.
"Nonostante i tentativi di mediazione e il confronto avviato al MIMIT – aggiunge l'esponente dem – la revisione del piano aziendale si è rivelata del tutto insufficiente: si parla ancora di ben 1.450 esuberi a livello nazionale, della chiusura confermata dello stabilimento di Cerreto d'Esi e di pesanti tagli occupazionali e produttivi negli altri siti, a partire da quello di Forlì, dove sono previsti 297 esuberi oltre ad un drastico calo dei volumi di produzione. Il settore degli elettrodomestici rappresenta una filiera strategica per l'Italia e l'Europa. Non possiamo permettere che la crisi si traduca in un ridimensionamento irreversibile della capacità produttiva e in un colpo durissimo all'occupazione e all'indotto dei nostri territori, a partire dall'Emilia-Romagna".
"Esprimo – conclude De Maria – la mia totale vicinanza alle lavoratrici, ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, che hanno proclamato lo stato di agitazione e nuove ore di sciopero. Con la mia interrogazione ho chiesto al governo quali iniziative urgenti e ulteriori intenda mettere in atto per riconvocare il tavolo di confronto con azienda, sindacati e Regioni, al fine di superare definitivamente l'attuale piano aziendale e individuare soluzioni concrete che garantiscano il mantenimento dei livelli occupazionali e delle produzioni in Italia".
Roma, 11 settembre 2026