(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Mentre la sanità pubblica italiana viene progressivamente definanziata il
Governo trasferisce 60 milioni di euro verso una struttura privata come il
Policlinico Gemelli. Ogni risorsa pubblica deviata, ogni definanziamento
alla sanità pubblica rappresenta un colpo inferto ai diritti dei cittadini
e ad un diritto costituzionalmente garantito.
Le risorse economiche dovrebbero essere destinate a ridurre le liste
d'attesa infinite, ai pronto soccorso al collasso in perenne emergenza, a
fermare la fuga dei professionisti medici, infermieri e personale
sanitario, alla
Medicina territoriale.
Insomma finanziare la sanità privata con soldi dello stato è un attacco
diretto al diritto alla salute e alla sanità pubblica, trasformando
progressivamente la salute da diritto inalienabile a bene di consumo legato
alle disponibilità economiche del singolo.
Andrea Crisanti che abbiamo avuto come gradito ospite alla nostra festa
nazionale.
Basta con le marchette alla sanità privata, rilanciamo il servizio
sanitario nazionale.
